La Liguria ha dato tanto al mondo, con traguardi importanti in ambito culturale, paesaggistico e culinario.
C'è chi queste cose non le dimentica e, quando arriva la sua grande occasione in Disney-Pixar, si ricorda dei posti dove ha passato la sua infanzia. L'ultima opera targata Disney-Pixar è, infatti, il risultato degli sforzi di Enrico Casarosa, promettente regista agli esordi italianissimo, alle prese, per la prima volta, con un lungometraggio che avrebbe portato il suo nome. Dopo aver infatti partecipato alla creazione del Viaggio di Arlo e operato nella creazione dello storyboard di tanti capolavori Disney e Pixar, il regista ha avuto, finalmente, l'occasione che gli serviva per mettersi in gioco.

Per quanto sembrerebbe un azzardato collegamento campato per aria, Luca è in grado di Liguria, animazione per bambini ed immaginario italiano all'estero per una pellicola sorprendente, fresca e divertente. Sui fondali delle coste liguri si nascondono, lontano da occhi indiscreti, tanti mostri marini, mostri solo di nome, che conducono esistenze tranquille e serene. Luca Paguro è un mostro marino preadolescente che, alla fine degli anni '50, trascorre le sue giornate come pastore, radunando banchi di pesci. I suoi genitori, Daniela e Lorenzo, gli vietano categoricamente di avventurarsi in superficie. Gli umani sono esseri crudeli con i mostri marini e potrebbero ucciderlo.

Come speso accade, però, le regole diventano solo uno stimolo ad andare oltre i limiti che ci vengono imposti, ed è così che un giorno, colto dall'indecisione di salire o meno in superficie, il giovane Luca incontra un altro mostro marino di nome Alberto Scorfano. Il ragazzo gli racconta di essersi avventurato mille e mille volte all'asciutto. Quando Luca deciderà di seguirlo, in cerca di avventure a Portorosso, nella speranza di non finire negli abissi con lo strambo zio, scoprirà che entrambi potranno trasformarsi in umani una volta asciugati completamente. La scoperta è straordinaria e i due ragazzi si dirigeranno verso il nascondiglio di Alberto, una piccola torre piena di oggetti da collezione, dove Alberto vive con suo padre. Inizierà così la loro avventura estiva.

Il film è un piccolo gioiello, contenuto in uno scrigno meraviglioso: il livello tecnico è incredibile, come ormai gli standard dell'animazione richiedono. Disegnato, animato e realizzato splendidamente, il film è avvolto da una dolcissima aura di nostalgia positiva. A questo si unisce una storia coinvolgente ed una rappresentazione caricaturalmente genuina e sincera di un qualsiasi paesino di mare italiano.