La moglie del secondo portiere del Chievo Verona Andrea Seculin, Camilla Serrapiglio ha parlato della storia con il calciatore.

Come vi siete conosciuti?
"E' stata una conoscenza abbastanza casuale, niente di particolare: ci siamo conosciuti in un locale di Firenze a Carnevale, io ero vestita da Minni".
"Colpo di fulmine? Sì subito, mi si sono illuminati gli occhi appena l'ho visto".

Quando hai capito che era lui l'uomo della tua vita?
"Lì per lì mi ha colpito l'aspetto estetico, così alto si notava tra la folla, il colpo di fulmine è stato più per l'aspetto esteriore, poi conoscendolo ho scoperto molto di lui come individuo e che era proprio una bella persona".
"Un difetto? E' un po' brontolone... In casa? Mi vorrebbe aiutare, ma io non voglio, tendo io ad essere quella che dice "faccio tutto io"".

Ricordi la proposta di matrimonio?
"Non c'è stata una proposta di matrimonio effettiva come si può pensare, è stata una decisione presa insieme a tavolino".

Cucini tu?
"Sì, il suo piatto preferito sono le lasagne e sul dolce il tiramisù". "Verona? Mi piace la città in sé, è ordinata e pulita, ci sono veramente delle belle persone e poi c'è anche una bella vita giovanile, locali, bei negozi... i tifosi sono tranquilli, persone squisite. Ti fermano, ti salutano, vogliono sapere senza essere troppo invadenti".

Del lavoro di tuo marito cos'è che ti piace e cosa non riesci a mandare giù?
"Mi piace andare a vedere le partite allo stadio, a me il calcio piace, sono sempre andata a vedere le gare della Fiorentina, e andare allo stadio e tifare mi piace moltissimo. Quello che non mi piace è quando va in ritiro e resto sola"

Il ricordo calcistico più bello?
"Quando hanno vinto con la Fiorentina primavera la coppa Italia: alzò lui la coppa, era capitano".