Furti e telefonate “hot” a Sant’Angelo in Villa e Giglio di Veroli. I cittadini pensano alle ronde, mentre le forze dell’ordine invitano a mantenere la calma. Nemmeno le telecamere di videosorveglianza posizionate davanti ai locali del centro scoraggiano i malviventi che sembrano prendersi beffa dei residenti, ormai esasperati. L’ultima furto è stato tentato tra sabato e domenica notte ai danni dell’ex presidente del Consiglio comunale Adriano Uccioli. 

Intorno alle 4.30 i malviventi sono riusciti ad entrare nel giardino di casa forzando il cancello d’ingresso e a raggiungere una delle finestre dell’abitazione. Credendo probabilmente di trovare gli inquilini nel sonno più profondo, hanno provato a forzare la persiana ma sono stati scoperti e messi in fuga. La casa di Uccioli si trova a due passi e sulla stessa strada di quella del consigliere Gianfranco Rufa al quale, meno di dieci giorni fa, è stata rubata un’auto parcheggiata davanti casa. La scorsa settimana è stata derubata anche una coppia di anziani ai quali i malviventi sono riusciti a sottrarre contanti e preziosi mentre dormivano. Fortunatamente diversi tentativi di furto sono stati sventati grazie alla prontezza dei padroni di casa.

Non solo ladri, però. I residenti del Giglio denunciano anche strane ed inquietanti telefonate notturne, spesso a sfondo erotico, forse uno stratagemma utilizzato dai ladri per accertarsi della presenza o meno dei proprietari. Ormai nei bar, insieme alla colazione, si fa la conta dei furti tentati o avvenuti durante la notte. Ma le forze dell’ordine invitano alla calma.