Si alzerà tra poche ore il sipario della XXXI^ edizione di Atina Jazz Festival, manifestazione che è ormai simbolo del borgo della Valcomino in Italia e nel mondo. Già da alcuni giorni appassionati ed addetti ai lavori stanno raggiungendo il piccolo centro, che dal 1986 regala spettacolo ed emozioni sotto il segno della grande musica.

E a contribuire al clima di crescente attesa è il nome del protagonista del primo dei due concerti in programma stasera. Giorgio Ferrera, infatti, è un pianista nato e cresciuto ad Atina, e spetterà proprio a lui - con il trio completato da Alessandro Del Signore al contrabbasso e Pierluigi Tomassetti alla batteria – il compito di inaugurare la kermesse che si svolgerà nella storica location di Piazza Guglielmo Marconi. Diplomato al conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, dopo una lunga serie di esperienze Ferrera ha ispirato nel 2011 la nascita di questa formazione, che negli ultimi anni ha visto le proprie quotazioni crescere costantemente, fino al successo dell’ultimo album “Winterreise”, inciso la scorsa primavera e prodotto dall’etichetta Arzbaum Music.

Il titolo del lavoro prende spunto dai romantici lieder di Schubert, e la sua traduzione - “Viaggio d’inverno”- richiama al mito classico del viandante, sempre in cammino, sempre alla scoperta, per raggiungere nuovi sogni e consapevolezze. “Winterreise”può considerarsi il lavoro della maturità per i tre musicisti, che, sia con questa formazione che con diversi side-projects, si sono esibiti anche oltre oceano –negli Stati Uniti e in Canada – ed in molte importanti città europee. Il bagaglio di conoscenze acquisite, l’evoluzione del suono e la simbiosi creatasi in cinque anni di collaborazione hanno generato un disco che ambisce legittimamente a diventare un classico per gli anni a venire.

In “Winterreise”, inoltre, Giorgio Ferrera ha dimostrato di aver affinato le sue doti di compositore, come certifica l’accoglienza di critica e pubblico. In seconda serata, torna ad Atina Carmine Ioanna, fisarmonicista applauditissimo già lo scorso anno. Il musicista avellinese sarà accompagnato da Eric Capone, pianista francese, e da Vim Zabsonrè, percussionista originario del Burkina Faso. Lo Zic Trio, questo il nome della band,oltre a composizioni originali, presenterà rivisitazioni di brani tradizionali dell’Irpinia e delle regioni dell’Africa Nera, per una performance che esalterà la world music ed il suo grande impatto comunicativo. I cancelli apriranno alle 21, l’inizio dei concerti è previsto alle 21.30. Il costo del biglietto per questo primo giorno di festival sarà di 10 euro.