Una discesa di 1700 (millesettecento) gradini: la scalinata più alta dell'intera costiera amalfitana, attende i trekker che domani, guidati dall’istruttore nazionale di alpinismo Claudio Mastronicola (reduce dalla salita sulla vetta al K2 negli scorsi mesi di dicembre e gennaio), affronteranno la traversata del Monte Paipo, da Agerola a Montepertuso e Positano, camminando sul famoso Sentiero degli Dei.

Al termine dell’escursione, un bel bagno ristoratore in una delle più affascinanti località italiane. Organizzato dalla Polisportiva Namastè, scuola di alpinismo Himalayaplanet, che ha anche creato una t-shirt celebrativa dell’evento, l'Alta via dei Lattari, l’evento di trekking si svolgerà domani. Due gli itinerari previsti, a seconda del grado di difficoltà che si vorrà affrontare.

“Si va alla spettacolare scoperta del massiccio dei Tre Calli - spiega il direttore di escursione, Mastronicola - che sormonta la valle ovest di Agerola. Il percorso nella fase iniziale è caratterizzato da una continua e faticosa salita, ripagata certamente dall’incantevole vista che si apprezza una volta raggiunta quota 1100 del Monte Paipo. Si prosegue lungo pareti a strapiombo del Monte Sant’Angelo giungendo di fronte al famoso buco di roccia che dà il nome alla frazione di Positano di Montepertuso”.

Scesi a valle gli escursionisti saranno attesi dalla degustazione della Torta Zagara (a base di cioccolato e mandarini sciroppati). Chi vuole può fermarsi a postano.

Gli infaticabili trekker invece si incammineranno lungo il Sentiero degli Dei, percorso tra cielo e terra verso le cime dei Lattari, a millequattrocento metri di quota: Monte San Michele (Molare), Monte di Mezzo (Canino) e il Cariello (Cardara).

Poi le Grotte del biscotto, così chiamate per via della roccia friabile nella quale furono scavate case rupestri, quindi discesa anche del secondo gruppo verso Positano: tre le vie percorribili, tra le quali la faticosa scalinata di 1700 g radini . Qua e là lungo la costa, i resti delle tredici torri di avvistamento della costiera amalfitana.

Partenze da Roma, Frosinone e Cassino. Il programma di tipo impegnativo prevede un tempo di percorrenza di 3 ore e 30 minuti (anche 4 e 30 se si sale al Catiello); difficoltà d e l l’itinerario: EFI; km lineari 11,5.