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Serie B

Frosinone, servirà la prestazione perfetta

La leader all’esame più difficile del momento. Di fronte ai canarini una squadra in grande forma . Si presenta allo “Stirpe” forte di cinque vittorie di fila

Frosinone, servirà  la prestazione perfetta

Dopo la sosta osservata nello scorso weekend, il campionato di Serie B torna in pista per la disputa dell’ultima giornata di andata. E ad attendere il Frosinone c’è quello che può tranquillamente essere considerato il big match di questo turno. Con fischio d’inizio alle ore 15, infatti, i ciociari capolista riceveranno allo stadio “Benito Stirpe” la visita del Catanzaro, che nella graduatoria generale occupa la quinta posizione. Ma, classifica a parte, è soprattutto il momento che stanno vivendo queste due formazioni, a rendere a dir poco intrigante la sfida. Basta pensare che nelle ultime sei giornate hanno conquistato entrambe la bellezza di sedici punti. I giallazzurri con cinque vittorie di fila e il pareggio nell’ultimo turno del 2025 in casa dell’Empoli, e i giallorossi con un nulla di fatto inizialmente e cinque successi consecutivi poi. Una partita, insomma, che non ha davvero bisogno di presentazioni, e che se il Frosinone vorrà fare sua avrà bisogno di mettere in campo una prestazione perfetta sotto tutti i punti di vista: voglia, grinta, determinazione, cattiveria agonistica, atteggiamento e cinismo.

Tre rientri importanti
Una gara che, fortunatamente, il Frosinone potrà affrontare con tutti gli effettivi a disposizione fatta eccezione per il solo attaccante Lorenzo Gori che non è ancora recuperato del tutto. Non a caso l’allenatore ha rinviato a questa mattina l’ufficialità per quel che concerne la lista dei convocati. Di certo, rispetto alla partita di Empoli, potrà contare su tre importanti rientri: i gemelli Anthony e Jeremy Oyono e il difensore centrale Gabriele Calvani. Di loro, però, solo il primo e l’ultimo faranno parte della formazione iniziale. Il nazionale del Gabon riprenderà il suo posto sulla corsia destra del pacchetto arretrato, mentre l’ex Genoa e Brescia verrà schierato nella coppia di centrali. A far loro posto, sempre rispetto chiaramente alla gara del “Castellani” di fine dicembre, Marchizza e uno tra Cittadini e Monterisi.

Ipotesi di formazione
Andiamo a questo punto a vedere in tutta la sua completezza quello che potrebbe essere lo schieramento iniziale con il quale mister Alvini deciderà di affrontare il Catanzaro. In porta chiaramente ci sarà Palmisani e davanti a lui i già citati Anthony Oyono a destra, Calvani in mezzo e Bracaglia a sinistra. L’altro centrale del pacchetto arretrato sarà quindi uno, come detto, tra Cittadini o Monterisi, con quest’ultimo favorito. A centrocampo sicure le presenze di Calò e Koutsoupias, mentre il dubbio c’è su chi tra Francesco Gelli, Cichella o Kone vestirà la terza maglia da titolare per il reparto mediano. In avanti, infine, Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze. Per quel che riguarda il modulo tattico, sarà il solito camaleontico 4-3-3 pronto a diventare a suo piacimento un 4-2-3-1.

Le parole di Aquilani
Della gara di questo pomeriggio allo “Stirpe” ha quindi parlato alla vigilia della stessa il tecnico del Catanzaro, Alberto Aquilani.
«Al di là dell’avversario - ha detto - sarà fondamentale affrontarlo con quelle stesse armi di sempre. Quelle sulle quali il Catanzaro sta costruendo il proprio cammino. Mi riferisco in particolare all’umiltà, la voglia di migliorarsi sempre e di sacrificarsi».
E poi, oltre all’avversario, ci potrebbe essere la solita incognita di ogni partita che arriva dopo una sosta.
«Sicuramente alla ripresa di un campionato dopo uno stop, ci sono sempre dei dubbi sul tipo di partita che può venire fuori».

Infine sul Frosinone
«Ogni squadra ha le proprie caratteristiche che sono sempre diverse da quelle di un’altra. In ogni caso al momento la classifica dice che il Frosinone è la squadra che sta facendo meglio e tutto ciò non può certamente essere frutto del caso».

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