Ferma restando nel Frosinone Calcio l’attuale situazione riguardante la rosa dei canarini sotto contratto, le operazioni di mercato in entrata non potranno essere più di cinque per non pagare stipendi a “vuoto”.

È questa, per ora, la base di partenza del lavoro che dovrà sviluppare nei prossimi giorni il direttore sportivo Marco Giannitti, che potrà allargare l’orizzonte solo nel caso di cessione di uno o più giocatori della stessa rosa.

Per il momento, però, nessuna trattativa sarebbe in atto per il semplice motivo che non ci sono state finora richieste ufficiali di alcun tipo da parte delle altre società per qualsiasi canarino sotto contratto. Quindi non si dovrà andare oltre il numero di diciotto over 21 che diventano venti con i due giocatori “bandiera”, cioè con quattro anni di appartenenza allo stesso sodalizio.

Oltre al suddetto vincolo, ci sarà da rispettare anche l’altro riguardante gli estremi difensori per cui è indispensabile la presenza di un under 21 come portiere titolare o in panchina. Attualmente il Frosinone può contare su Massimo Zappino (dando per scontato il prolungamento di contratto oltre il 30 giugno prossimo) e su Matteo Kucich (1998) che ha riscattato dall’Udinese. Il giovane “Primavera” potrà sedere in panchina insieme al portiere che Giannitti sta cercando e che potrebbe di nuovo essere Francesco Bardi, nel caso che l’Inter rinnovi il prestito.

L’esclusione di Zappino dalla panchina aumenterebbe da quattro a cinque, come detto, le operazioni in entrata. I ruoli da potenziare La trattativa, al momento più impellente, riguarda l’estremo difensore. È venuto fuori il nome del giovane Ivan Providel (1994) ma è chiaro che il “diesse” Giannitti ne ha nel mirino altri, soprattutto se non dovesse riuscire a chiudere con l’Inter il rinnovo del prestito di Bardi (1992), che resta la prima scelta. Altre tre trattative dovranno per forza di cose riguardare il pacchetto difensivo e, precisamente, un centrale (Vasyl Pryyma o un altro difensore) da aggiungere a Leonardo Blanchard e ad Adriano Russo, nonchè due terzini da affiancare a Matteo Ciofani a destra e a Roberto Crivello a sinistra.

Saltando il reparto di centrocampo, dove attualmente Pasquale Marino potrà contare su Paganini, Gori, Gucher, Sammarco, Frara e Kragl, resta l’attacco dove Danilo Soddimo potrebbe essere il vice Dionisi e dove Daniel Ciofani non ha sostituti. Di qui la necessità di sfruttare la quinta ed ultima operazione di mercato per dotare il reparto di un altro valido attaccante.

Questa sulla carta la rosa dei giocatori che il neo allenatore Marino potrebbe ritrovarsi il giorno del raduno di precampionato fissato dopo il dieci luglio per l’inizio delle visite mediche. Però c’è più di un mese di tempo e la situazione potrebbe, ovviamente, modificarsi. Soprattutto se il mercato in uscita dovesse movimentarsi. Nel qual caso i canarini che saranno ceduti dovranno essere adeguatamente rimpiazzati. Come ha chiaramente dichiarato il presidente Maurizio Stirpe.