Prima della partenza per il Veneto chiunque in casa Ferentino avrebbe firmato per tornare in Ciociaria sull’1-1, prendendosi il vantaggio del fattore campo. Proprio per questo motivo il bilancio della tre giorni trevigiana non può che essere positivo per la FMC, nonostante una gara 2 non giocata al meglio. Dopo la prevedibile sfuriata iniziale della De’ Longhi, capace di attaccare il ferro con grande decisione, i gigliati si sono riorganizzati e hanno ripreso a far male agli avversari con il pick and roll.

Quando Powell ha commesso il quarto e il quinto fallo nella stessa azione, l’inerzia è sembrata girare definitivamente dalla parte degli ospiti, che invece sono stati travolti dalla reazione rabbiosa di Treviso. In questa circostanza il jolly pescato da Pillastrini, che ha giocato gran parte del secondo tempo senza americani, è stato il giovanissimo Moretti, che ha spaccato il match con 8 punti consecutivi. Il resto lo ha fatto la fisicità di Fantinelli e la grande difesa dei padroni di casa, che hanno fatto perdere totalmente il ritmo alla truppa di Ansaloni.

Quella di martedì è stata una partita di nervi, in cui i trevigiani sapevano di non poter sbagliare e forse avevano anche qualche motivazione in più rispetto a una FMC che aveva fatto abbondantemente il suo due giorni prima. Anche l’allenatore bolognese si è mostrato tutto sommato soddisfatto, nonostante avesse assaporato l’idea di chiudere virtualmente i giochi: “Chiaramente dopo aver vinto la prima volevamo ripeterci anche in gara ma tornare a casa sull’1-1 ci fa essere quasi contenti”.

Quel “quasi” probabilmente è causato da una prestazione non del tutto soddisfacente nella sconda sfida: “Abbiamo avuto un pessimo inizio ma la reazione è stata positiva, stavamo giocano alla pari ma dall’uscita di Powell alcuni avversari si sono gasati e noi abbiamo iniziato a giocare male, sbagliando anche buoni tiri”. Insomma non totalmente da buttare neanche la seconda prova trevigiana per Ansaloni, convinto che venerdì sera cambieranno molte cose: “Avremo il nostro pubblico e durante la stagione si è visto che questo è un grande fattore di spinta. Ovviamente non sarà facile perché Treviso ha già fatto vedere di saper vincere in trasferta quindi bisognerà essere intensi per quattro periodi e adeguarsi alla loro aggressività. Il livello di fisicità delle prime due gare è stato alto ma la cosa non mi dispiace, l’importante è capire cosa viene concesso dagli arbitri e adeguarsi”. Predica calma il tecnico, consapevole del fatto che aver acquisito il vantaggio del fattore campo è importante ma la storia rimane ancora tutta da scrivere.

Dall’altra parte infatti ci saranno avversari che verranno in Ciociaria con l’obiettivo minimo di riportare la serie al PalaVerde, come si capisce dalla parole dell’mvp Fantinelli, il quale ha dichiarato che Ferentino è “battibile solo con una grande prova difensiva”, mentre Rinaldi ha aggiunto che “servirà una partita al limite della perfezione ma siamo in grado di farla”. Coach Pillastrini invece ha sottolineato i progressi dei suoi e la buona volontà di Abbott nonostante la prova disastrosa (0 punti con 0/9 al tiro), invitando tutti a mantenere lo stesso agonismo: “Abbiamo fatto un passo avanti - aggiunge - ma al Ponte Grande servirà qualcosa in più perché Ferentino migliorerà sicuramente”. Insomma una Treviso battagliera per due gare che si preannunciano infuocate e nelle quali ci si aspetta davvero tanto per la FMC.

L’impianto amaranto potrebbe far registrare il tutto esaurito visto che la città appare in fermento; anche per questo motivo i biglietti per gara 3, come ha reso noto la società, sono disponibili in prevendita presso l’Edicola Sonni in Piazza Matteotti e in tutti i punti vendita Booking Show del Lazio.