Dal mercato di gennaio è venuto fuori un Frosinone più unito e più compatto che continuerà a lottare per difendere la massima serie senza l’apporto di forze nuove. Il gruppo dei canarini è tornato ad essere quello storico e chi è rimasto degli acquisti estivi sta dimostrando di essersi inserito nella rosa senza creare problemi di ambientamento. E così, dei sette punti conquistati nelle sei partite fin qui giocate nel girone di ritorno, ben sei sono arrivati a “ingrassare” la classifica canarina nella prima quindicina di febbraio. Il Frosinone, insomma, ha cambiato passo tanto che, relativamente alle suddette sei partite del girone di ritorno, la formazione canarina occupa il nono posto della parziale classifica che è guidata dalla Juve con diciotto punti. Purtroppo continua a pesare il grave handicap accusato nel girone di andata nel corso del quale la squadra di Roberto Stellone ha marciato al ritmo molto lento di 0,78 punti a partita.

L’accelerata c’è stata in questa prima fase del ritorno al punto che il Frosinone è passato dallo 0,78 a 1,16 punti a partita. Facendo una semplice proiezione, la matricola ciociara dovrebbe chiudere a quota 37/38 punti che, però, potrebbero anche non bastare per compiere il miracolo di vincere lo scudetto della salvezza. Comunque i sette punti conquistati nelle ultime sei gare hanno fatto rifiorire speranze abbastanza fondate. I numeri stanno a dimostrare che, nel momento in cui la formazione di Roberto Stellone è riemersa dal tunnel della crisi, altre squadre lo hanno imboccato e alludiamo alle genovesi, al Palermo, all’Udinese, all’Atalanta, fino allo stesso Sassuolo e all’ Empoli che hanno, comunque, posizioni di classifica molto più tranquille. Insomma se prendiamo in esame la graduatoria generale dalla ventesima alla ventesima alla venticinquesima giornata, si può notare che il Frosinone ha guadagnato sul Carpi due lunghezze, mentre il Verona è rimasto staccato di sette punti. E siccome i canarini debbono guardare anche alle sventure altrui, c’è da aggiungere che chi era avanti ha rallentato parecchio al punto che la zona salvezza, distante anche otto punti da Frara e compagni, ora si è riavvicinata di molto ed è a sole tre lunghezze. Genoa e Sampdoria, infatti hanno attualmente venticinque punti (+ 3 sui canarini), ma alla fine del girone di andata la formazione di Montella aveva +8 sul Frosinone e il Genoa +5. Il che significa che, in sei partite, hanno perso nei confronti dei canarini rispettivamente cinque e due punti. E, al contrario di Frara e Spor t Nei confronti dei ciociari Sampdoria e Udinese hanno perso cinque punti Due il Genoa compagni, non danno ancora segnali di ripresa. Ciò nonostante, mister Montella sembra non preoccuparsi al punto che, copiando a distanza di oltre tre mesi le dichiarazioni del collega Gasperini, non sembra preoccuparsi della situazione attuale perchè la retrocessione ha dichiarato - è un discorso che riguarderebbe soltanto Frosinone e Carpi. Convinto lui... Comunque, il Frosinone ha ridotto le distanze anche nei confronti del Palermo (i sei punti di distacco sono diventati quattro) e dell’Udinese, che aveva dieci punti in più e ora ha dimezzato il vantaggio.

Insomma la classifica per quanto riguarda le gare del girone di ritorno, come detto, premia il Frosinone collocandolo al nono posto, con i canarini che stanno rosicchiando punto dopo punto lo svantaggio che avevano al giro di boa nei confronti della antagoniste al limite della zona salvezza. Si tratta soltanto numeri e, quindi, vanno presi con il beneficio d’inventario. Per concludere, i risultati della venticinquesima giornata di campionato hanno spinto il giornale sportivo di Milano a titolare una delle pagine interne di calcio... «tutti stanno giocando per il Frosinone». Speriamo che si continui così fino al termine della stagione.