Brilla la stella del giovane Liberato Sulpizio con Lorenzo Pittiglio su Clio S1600

Sul podio Abatecola-Spiriti (Clio R3C) e D’Alto-Liburdi (Skoda R5)

Tanti colpi di scena hanno animato il Rally di Pico dopo la mancata partenza di uno degli equipaggi candidati al gradino più alto del podio (Gravante-Abatecola) a causa di un incidente e la conquista da parte di Max 33-Inglesi della leadership della gara dopo la prova del sabato sera, davanti a Carnevale (Puegeot 207 S20) e Tribuzio (Mitsubishi Evo 9 R4).
Alla ripartenza l’indomani domenica, Rendina (Skoda R5) si riconfermava leader della gara anche dopo aver disputato l’intero primo giro, mentre Liberato Sulpizio (Clio S16) si aggiudicava la vittoria nella prova di Pontecorvo 1.
Dopo la “Greci-Pico1” la classifica vedeva Rendina leader davanti a Sulpizio e Tribuzio.
Il primo giro si concludeva con la ps “Colle San Magno 1”. Carmine Tribuzio si fermava, e la gara perdeva un protagonista. La “Greci-Pico2” vedeva D’Alto prendere fiducia con la nuovissima Skoda R5 e vincere davanti a Sulpizio L. e Abatecola. Ultimo e decisivo giro con la “Pontecorvo 3”: prova che si aggiudicava Max Rendina.
L’ultimo e decisivo atto della giornata la “Colle San Magno” vedeva Abatecola vincere davanti a Sulpizio e D’Alto.
Alla fine ecco i primi tre classificati: 1) Sulpizio L.- Pittiglio (Clio S1600); 2) Abatecola P.-Spiriti (New Clio R3C) a 22.8; 3) D’Alto-Liburdi (Fabia R5) a 1’04.8.