Rintracciato l'ingegnere novantacinquenne di Sora che nei giorni scorsi aveva fatto scattare le ricerche in tutta la città volsca, dopo che la nipote aveva lanciato l'allarme. Nella giornata di domenica scorsa, infatti, carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale si erano attivati, andando a controllare nelle due abitazioni di proprietà dell'anziano: una in località Canceglie in via Quarto, l'altra in via Barea, nei pressi della caserma dei carabinieri di Sora. Ma dell'uomo, che vive solo, nessuna traccia. Ieri, infine, l'epilogo: l'ingegnere è stato rintracciato nella sua casa romana al Casilino. "Tutti si sono preoccupati per me - ha detto - ma io normalmente vivo lì. Però a Sora torno spesso perché mi piace viaggiare e sono ancora autonomo. Quanto al cellulare, lo utilizzo il meno possibile: adesso, ad esempio, ricordo benissimo di averlo lasciato sul letto della mia casa di Roma. E il telefono fisso non ce l'ho. Mia nipote si è preoccupata per nulla: io sono fatto così: vivo da uomo libero".