Dopo ogni decisione la polemica è sempre dietro l'angolo per un amministratore. E così il sindaco Natalia a seguito della volontà di concedere la palestra della scuola di Finocchieto agli alunni
del secondo Comprensivo è costretto a chiarire. E va giù duro.

Il chiarimento di Natalia
«Con assoluto buon senso ho stabilito di concedere per quattro giorni (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì) la palestra al I° Comprensivo e per il lunedì al II° Comprensivo così da poter garantire agli alunni la possibilità, nell'ambito del diritto allo studio - afferma il primo cittadino - di svolgere le proprie lezioni di attività motoria». «Voglio infatti ricordare a chi sta strumentalizzando la questione che i bambini, a prescindere da quale scuola frequentino, sono tutti uguali», chiarisce stizzito Natalia. «Si tratta di buon senso e non di una decisione presa arbitrariamente, tant'è vero che sono disponibile a qualunque chiarimento tramite assemblee e riunioni apposite. C'è però una parte del corpo docente che sta deliberatamente travisando la verità sulla vicenda». L'affondo. «Infatti alcuni affermano in queste ore che con la concessione della palestra anche al II° Comprensivo i bambini disabili presenti nel plesso di Finocchieto non potranno ricevere le prestazioni medicali, con l'ausilio di un assistente o di un infermiere, nello spogliatoio della palestra che viene anche utilizzato come infermeria. Niente di più falso perché come l'assistente può chiedere e chiede tutt'ora ai bambini del I° Comprensivo di lasciare libero lo spogliatoio per poter svolgere le proprie attività con i bambini disabili, così potrà farlo anche con gli alunni del II° Comprensivo senza alcun problema. Bisogna essere corretti e soprattutto evitare di diffondere informazioni false e tendenziose». Una vicenda che ha fatto perdere la pazienza al sindaco. «Lo dico chiaramente: se continuerà questa operazione di diffusione di false notizie e procurato allarme, in particolare da parte di alcuni insegnanti, andrò alla Procura a denunciare queste persone per procurato allarme e dichiarazioni mendaci». Insomma un Carnevale bollente a Finocchieto.m.p.