L'Osservatorio di Campo Catino all'importante meeting dell'American astronomical society con un lavoro sui pianeti extra-solari. Prosegue con successo l'attività della specola ciociara.

Con un poster realizzato in collaborazione con il Center for Astrophysics di Cambridge (Usa), l'Università di Vanderbilt (Usa) e l'Università del Texas (Usa) l'Osservatorio di Campo Catino si è distinto, al meeting dell'American astronomical society, per le sue ricerche riguardanti la validazione fotometrica di esopianeti scoperti dalla missione estesa del satellite Kepler, che ha all'attivo ben 2600 esopianeti scoperti.

Alla redazione di questo importante contributo scientifico hanno partecipato i giovani ricercatori dell'Osservatorio di Campo Catino Giovanni Isopi e Andrea Ercolino che hanno lavorato all'analisi e alla classificazione di ben 297 osservazioni fotometriche pervenute da 33 osservatori sparsi in tutto il mondo e svolte come prova tecnica per il follow-up dei candidati esopianeti che verranno scoperti dal satellite Tess della Nasa, affiancati dai colleghi Franco Mallia e Ugo Tagliaferri.

Nella pubblicazione, che verrà rilasciata nelle prossime settimane, si discutono i metodi per assicurarsi che un candidato esopianeta non sia in realtà un falso positivo, come ad esempio una variabile ad eclisse. L'Osservatorio di Campo Catino ha contribuito con oltre dieci osservazioni, che hanno portato alla validazione di quattro candidati sui 38 totali presentati nel poster, così risultando il primo in Italia per la quantità dei dati raccolti.