Si è tenuta sabato 26 febbraio alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura Valentina Adiutori e dell'assessore al Bilancio Simone Maruccila presentazione del libro "La mia solitaria fierezza" di Mario Leone, segretario del Movimento Federalista Europeo del Lazio e vicedirettore dell'Istituto "Altiero Spinelli", che, con i preziosi e apprezzati interventi di Veronica Conti, segretario Gioventù federalista Europea del Lazio e del prof. Francesco Gui, presidente MFE Lazio e professore ordinario della facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, ha ripercorso alcune tappe fondamentali della vita di Altiero Spinelli a partire dai documenti conservati presso l'archivio di Stato di Latina che raccontano i quattro anni di confino a Ventotene.

Il dott. Leone ha poi ringraziato l'amministrazione comunale per aver dedicato nuovamente uno spazio di riflessione al tema dell'europeismo, infatti il Movimento Federalista Europeo Lazio ha già collaborato con il comune di Paliano lo scorso anno contribuendo al progetto "L'Europa di Ventotene" indirizzata agli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo.

«Come amministratori – ha dichiarato il vicesindaco Adiutori - sentiamo l'obbligo di promuovere progetti e iniziative che siano funzionali se non altro per fornire momenti di riflessione e discussione su argomenti che hanno radici nella storia, ma che riaffiorano quotidianamente nell'attualità. In questo caso, riallacciarsi ad Altiero Spinelli e alle sue aspirazioni appare, in questo preciso momento storico, oltremodo necessario, specie nei riguardi delle giovani generazioni, che vedono il proliferarsi di muri, reali o astratti, fra le nazioni e i popoli tutti. Dunque, poter discutere ancora del Manifesto di Ventotene con i cittadini diventa momento di riacquisizione dei valori su cui si voleva – e si vuole tuttora – costruire una Europa nuova, "unita nelle diversità", un grande spazio di pace, libertà e rispetto dei diritti. Insieme all'assessore Marucci quindi ringrazio di cuore Mario Leone, Veronica Conti e il prof. Francesco Gui per gli stimolanti spunti di confronto offerti».