Via Camiciola torna ad essere una strada praticabile. Sono infatti finiti i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del tratto viario al confine con il comune di Ceprano.
Un'opera sulla quale l'amministrazione Vincenzi ha investito soldi (della Regione) e tempo. E che restituisce ai cittadini una strada sicura. I lavori hanno interessato il tratto che va dall'incrocio di via Fontana Malanome fino ad arrivare al ponte sul fossato che scorre al confine con Ceprano. «L'intervento è stato totalmente finanziati dalla Regione Lazio e quindi senza gravare sulle tasche dei nostri cittadini –ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Dino Belli - La strada risultava eterogenea nelle condizioni di usura e dissesto. Alcuni tratti si presentavano in uno stato conservativo abbastanza buono e hanno necessitato del solo rifacimento del tappeto d'usura. Per altri tratti, invece, è stata eseguita una ricarica in conglomerato bituminoso aggiuntiva. Infine, per quelli che versavano in uno stato di totale degrado è stato effettuato il rifacimento della superficie stradale».
«È stata realizzata - prosegue - una banchina in terra sul lato di valle e una zanella sul lato di monte, al fine di convogliare le acque meteoriche nei fossi naturali di scolo esistenti e negli attraversamenti ripristinati e in quelli di nuova realizzazione. A delimitazione della carreggiata è stata realizzata la segnaletica orizzontale costituita da due strisce longitudinali laterali. Un grazie alla direzione dei lavori, affidata all'ingegner Miriam Volante di Gallinaro, redattrice del progetto esecutivo e alla ditta esecutrice. Ci riteniamo soddisfatti del risultato ottenuto».Ale Cinelli