Dieci milioni di euro. È quanto il Comune di Frosinone incasserà dalla Tari per l'anno 2017 su 18.660 partite censite. Per la precisione nelle casse comunali entreranno 9.726.909 euro, mentre 486.355 euro saranno girati alla Provincia.

Come negli altri anni, al contribuente sarà lasciata facoltà di pagare in un'unica soluzione il tributo o di frazionare la tassa in quattro rate. Per chi decide di pagare tutto e subito la scadenza è fissata al 31 luglio. Per chi, invece, sceglie le rate sono state previste quattro scadenze: 31i luglio, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre.

Il pagamento della tassa spetta al soggetto residente in un determinato immobile, quindi in caso di affitto, sarà l'inquilino a dover pagare la Tassa sui Rifiuti mediante bollettino al Comune di residenza. La Tari è quindi dovuta da qualsiasi soggetto che possiede o detiene (a qualsiasi titolo) locali o aree scoperte, che possono produrre rifiuti urbani. Qualora ci fosse un contratto di affitto temporaneo, della durata non superiore ai 6 mesi all'interno dello stesso anno solare, la Tari sarà dovuta dal proprietario dell'immobile o delle aree. Per quanto concerne aree commerciali e locali in multiproprietà, invece, sarà il soggetto che gestisce i servizi ad essere responsabile del versamento della Tassa Rifiuti, sia per i locali che per le aree ad uso comune, che per quelle ad uso esclusivo.

Per calcolare la Tari è necessario conoscere la superficie calpestabile dell'immobile in cui si risiede. La Tassa sui rifiuti, infatti, si calcola in base alla quantità ed alla qualità media dei rifiuti prodotti al metro quadrato. Il calcolo, ovviamente, dipende anche da altri fattori, come la destinazione d'uso e la tipologia dell'immobile. Un altro elemento sul quale basarsi per il calcolo è il numero dei componenti del nucleo familiare. Una volta in possesso di tutte queste informazioni,è possibile applicare la tariffa comunale corretta, che potrebbe avere una componente fissa ed una variabile. Il pagamento della suddetta Tassa andrà effettuato tramite modulo F24 o tramite bollettino postale.