Il Consiglio di Stato ha deciso: la De Vizia Transfer e la Urbaser gestiranno il servizio di raccolta dei rifiuti nel capoluogo per i prossimi cinque anni. La rivoluzione nel capoluogo può, quindi, partire. Entro dieci giorni il Comune e l'appaltatore firmeranno il contratto e, subito l'estate partirà il nuovo servizio.

Un appalto da 26,7 milioni di euro, molto articolato, che prevede tra le varie prestazioni la differenziata porta a porta, la pulizia delle aree interessate da mercati, fiere e manifestazioni varie; lo spazzamento, il diserbo ed il lavaggio stradale (comprese le piazze e le aree pubbliche o ad uso pubblico e di parcheggio, svuotamento dei cestini porta rifiuti, rimozione di deiezioni animali, raccolta di siringhe abbandonate, pulizia di pozzetti e caditoie stradali); la raccolta foglie e simili (servizio prevenzione pollini); la progettazione, realizzazione e gestione del centro di raccolta materiali; l'organizzazione e la gestione dell'isola ecologica itinerante; la fornitura di contenitori, attrezzature e materiali d'uso per lo svolgimento dei servizi in appalto; la consegna dei contenitori, attrezzature e materiali d'uso presso ciascuna utenza e molto altro.

L'obiettivo del nuovo servizio a regime sarà quello di superare il 50% di raccolta differenziata entro un anno e di raggiungere gradualmente il 65% di raccolta differenziata nel triennio successivo all'avvio dei nuovo servizi sul 100% del territorio cittadino. Il modello di raccolta posto a base di gara prevede: raccolta domiciliare per umido, vetro, plastica e metalli, carta e cartone, materiale non riciclabile; la fornitura delle attrezzature utilizzate per le raccolte e consegnate alle singole famiglie (ovvero per utenze fino a 5 famiglie) comprende: contenitore di colore grigio da 35-40 litri per il materiale non riciclabile, contenitore di colore bianco da 35-40 litri per la raccolta di carta/cartone/cartoncino, contenitore di colore blu da 30-35 litri per la raccolta del vetro, sacchi gialli semitrasparenti da 100 litri per la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli, contenitore da 25 litri di colore marrone, con apposito sottolavello areato da 10 litri e sacchi bio-compostabili, per la raccolta dell'umido/organico.

Nel centro storico si prevede il sacco di colore grigio da 70 litri per la raccolta del materiale non riciclabile; ciò al fine di ridurre ulteriormente l'ingombro in casa per le famiglie (il sacco risulta essere più pratico e meglio gestibile all'interno dell'abitazione mentre l'ingombro dei contenitori rigidi risulta tale anche se vuoto) ed evitare che permangano su strada, seppure momentaneamente, i contenitori vuotati ma non ancora rimessi all'interno dell'abitazione da parte dell'utenza. Inoltre, sempre in considerazione dell'esiguità degli spazi di molte abitazioni del centro storico, si opterà per la fornitura di contenitori di dimensioni più contenute di quelle sopra indicate (25-30 litri, anziché 35-40 litri). Le frequenze di raccolta per le utenze domestiche sono modulate al fine di raggiungere una indispensabile razionalità operativa di mezzi e personale impiegato: tre volte a settimana per la frazione umida, una volta a settimana per carta e cartone, una volta a settimana per gli imballaggi in plastica e metalli, una volta a settimana per il materiale non riciclabile (almeno tre volte a settimana per chi ha l'esigenza di smaltire pannolini/pannoloni), una volta ogni due settimane per il vetro.

Per il centro storico ci sarà, comunque, un raddoppio delle frequenze di raccolta sia per il vetro (una volta a settimana) sia per la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli (due volte a settimana), in considerazione della maggiore voluminosità di questa tipologia di rifiuto rispetto alle altre frazioni. Inoltre, per il solo centro storico, si prevedono servizi di raccolta notturni (ad eccezione del vetro) al fine minimizzare il tempo di permanenza su strada dei contenitori o sacchi: questi ultimi, infatti, essendo a perdere, verranno raccolti già nelle prime ore notturne, mentre i contenitori potranno essere rimessi in casa già nelle prime ore del mattino perché già vuotati.

Gli obiettivi sono quelli di abbattere il costo delle bollette per gli utenti, ridurre all'essenziale il posizionamento in strada di contenitori per la raccolta dei rifiuti, ridurre le discariche abusive e l'abbandono indiscriminato dei rifiuti. Inoltre, l'amministrazione comunale avvierà a breve una massiccia campagna informativa, che sarà allargata anche alle scuole, all'apertura dell'anno scolastico, per informare la cittadinanza delle novità del servizio e delle modalità di raccolta. Una vera e propria rivoluzione copernicana, una svolta culturale con la quale l'amministrazione Ottaviani vuole portare la città di Frosinone al livello delle più moderne e avanzate realtà italiane.