In questi giorni non si nasce più a Sora: cicogne dirottate presso altri ospedali. Nella notte di venerdì scorso il primario, ginecologo Costantino Testani, non avendo i numeri per garantire il servizio ha scelto di chiudere i ricoveri presso la struttura sorana. Le future mamme sono così state costrette a raggiungere gli ospedali di Frosinone e Cassino per dare alla luce i bambini, non più figli della città volsca.

L'apprensione per le sorti legate al nosocomio sorano sono alte da diversi mesi: i riflettori non si sono mai spenti sulle problematiche di personale legate al reparto che doveva restare in piedi con l'arrivo di due medici, che però non hanno assicurato la presenza.

Sulla calda situazione getta dell'acqua fredda il sindaco che più volte ha aperto dei tavoli volti al confronto con la direzione sanitaria dell'Asl di Frosinone, ma ieri mattina, una volta appresa la notizia si è immediatamente confrontato con la segreteria del commissario Zingaretti. «Mi sono attivato per conoscere le ragioni di questa decisione. La direzione provinciale dell'Asl, nel pomeriggio di ieri, mi ha garantito che domani verrà emanato il decreto di reintegro dei due medici. La comunicazione mi è arrivata dopo aver descritto la problematica al commissario Nicola Zingaretti nella mattinata di sabato e aver ricevuto garanzie in merito- conclude il primo cittadino che è pronto a verificare se quanto assicurato verrà portato a termine - Ricordo a tutti che il sottoscritto ha espresso il proprio no all'atto aziendale proprio in ragione di essere con l'intera comunità il garante della difesa del SS Trinità».

Quanto accaduto in queste ore lascia dello scetticismo tra i corridoi della politica: domani infatti è prevista una visita di Zingaretti prima a Sora e poi a Frosinone, prevista da tempo ma non per parlare di sanità. Pronto a vigilare sulle sorti dell'ospedale di Sora anche il presidente della commissione sanità Augusto Vinciguerra. «Questa, purtroppo, è l'attenzione che viene riservata alle oltre 120.000 persone del bacino di utenza dell'ospedale rientranti nel Distretto "C", ed al secondo punto nascita della provincia- scrivono duramente i grillini.