Passo avanti decisivo per la messa in sicurezza di due edifici scolastici in città. Con determine del dirigente del settore Lavori pubblici sono state aggiudicate definitivamente le gare d'appalto per quasi mezzo milione di euro complessivi, necessari per adeguare dal punto di vista sismico sia l'edifico scolastico Chiesa nuova sia la struttura destinata all'istruzione di "Schito–Vicenne" in viale San Domenico.

In particolare i lavori di recupero e messa in sicurezza attraverso interventi di adeguamento igienico-funzionale e miglioramento sismico dell'edificio scolastico "Chiesa nuova" sono stati aggiudicati all'operatore economico Costruzioni fratelli Venditti srl, di Isola Del Liri «per aver conseguito complessivamente Punti 93,55». Nella determina viene inoltre precisato che la ditta edile «ha offerto il ribasso del 18,50 per cento sull'importo a base d'asta di 248.000 euro, corrispondente a 202.120 euro oltre Iva ed oneri per la sicurezza, per un importo complessivo contrattuale di 209.560 euro, oltre Iva».

Quindi dopo la «verifica del possesso dei requisiti da parte del responsabile del procedimento nei confronti dell'operatore economico», l'aggiudicazione è divenuta efficace ai sensi della normativa vigente. Nell'atto dirigenziale infine viene evidenziato che «l'intervento di che trattasi viene garantito con finanziamento a totale carico della regione Lazio, per l'importo di 318.451 euro» di cui al «Programma straordinario di interventi per il recupero e la messa in sicurezza dell'edilizia scolastica» e che il finanziamento è ripartito per 15.800 euro, nell'annualità 2016, 131.009 euro nel 2017 e 171.560 nell'annualità 2018».

Per quel che concerne invece i «lavori di recupero e messa in sicurezza attraverso interventi di adeguamento igienico funzionale e miglioramento sismico» dell'edificio scolastico "Schito-Vicenne" la procedura si è conclusa con l'aggiudicazione all'operatore economico "Dsd costruzioni srl", di Sora «per aver conseguito complessivamente 79,66 punti» con un «ribasso del 7,528 per cento sull'importo a base d'asta di 92.500 euro, corrispondente a 85.536 euro oltre l'Iva, oneri per la sicurezza, per un importo complessivo contrattuale di 93.036 più Iva». Anche per questo intervento il finanziamento è a totale carico della regione Lazio, per l'importo di 128.188 euro concesso in tre annualità.