Tra gli obblighi normativi di un comune non ci sono solo quelli di tutelare i beni artistici, ma anche quelli di carattere ambientale. Tra questi gli alberi monumentali di pregio paesaggistico, naturalistico, storico e culturale.
Idea che diventa realtà
Grazie ad un progetto di alternanza scuola-lavoro tra gli assessorati all'ambiente ed all'istruzione del comune di Alatri e l'istituto Agrario "L. Angeloni" di Frosinone, è stato possibile avviare e portare a compimento l'iter di riconoscimento della monumentalità dei due platani che si ergono nella zona di Porta San Pietro di fronte alla Fontana del 1866 di Giuseppe Oliveri. Grande soddisfazione da parte dell'assessore all'istruzione Melissa Ritarossi ed all'ambiente Alessia Santoro, le quali affermano «di aver voluto l'alternanza con l'istituto Agrario, perché consapevoli della necessità di favorire lo sviluppo di professionalità in grado di promuovere sul territorio la crescita della cultura dell'ambiente. Gli alberi rappresentano gioielli naturalistici oltre che storici di un territorio e l'amministrazione ha la volontà, prima ancora del compito, di difenderne e valorizzarne gli elementi. Il sindaco e gli assessori ringraziano l'istituto Angeloni e i ragazzi che hanno realizzato il progetto, guidati dal professore Coccia». Le tappe. «I ragazzi - sottolineano la Santoro e la Ritarossi - hanno ricostruito la storia degli alberi ed hanno predisposto l'invio degli atti al comune ed in regione. Hanno fornito una documentazione molto particolareggiata che ripercorre la vita degli alberi dal 1887, anno in cui è stata scattata la prima foto del posto, a circa 20 anni dall'inaugurazione della fontana di Porta San Pietro avvenuta nel 1866. La relazione sottolinea come l'insieme dei due platani con la fontana rappresentino un unicum storico – paesaggistico, che caratterizza il territorio rappresentando un simbolo di longevità, prosperità e, soprattutto, di memoria storica. La documentazione esaminata dalla Commissione Regionale ha prodotto i risultati auspicati, infatti gli uffici hanno inviato al ministero la richiesta di iscrizione nel registro regionale degli alberi Monumentali».