Diecimila euro per sconfiggere il bullismo: il progetto del Comune c'è, ora manca il finanziamento della Regione Lazio. Su proposta del sindaco De Donatis e del consigliere delegato all'Istruzione Serena Petricca, l'amministrazione ha già mosso passi i primi passi per attuare politiche volte a contrastare il fenomeno del bullismo tra i giovanissimi. L'ente di Corso Volsci ha approvato il progetto "Non più bulli e cyberbulli" che ha inoltrato alla Regione Lazio - Direzione Formazione,Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio. Secondo i dati forniti dall'Aied, sono di più le femmine che restano vittime di bullismo e di violenza psicologica.

I numeri

Nella delibera numero 20 dell'8 febbraio 2017, quindi, la Giunta ha illustrato, in modo dettagliato, finalità, soggetti, cronoprogramma e contesti in cui il progetto prenderà forma. Il tutto, dopo aver analizzato anche il numero della popolazione sorana in età scolastica: sono 2018 (di cui 1. 044 maschi e 974 femmine) i ragazzi compresi tra i 6 e i 14 anni residenti nel Comune di Sora; di questi 1.022 frequentano le scuole primarie e 721 quelle secondarie.

Gli enti e le modalità del progetto

Al progetto hanno aderito la Questura di Frosinone, la Asl Distretto C – Sora, tutti e tre gli Istituti Comprensivi di Sora, l' Associazione il Faro Onlus, in sinergia con Associazione sorana Sos Donna.

Il progetto avrà una durata di 3 mesi e, secondo il cronoprogramma stilato dal Comune, partirà il 2 ottobre prossimo e si concluderà il 20 dicembre. Sarà attuato in una serie di fasi che partiranno da incontri preliminari e fino ad arrivare a un convegno finale. In particolare sono previsti periodi di formazione rivolti ai genitori, agli insegnanti e agli alunni.

Il costo del progetto è di diecimila euro: novemila per le risorse umane esterne (docenti, operatori, psicologi, avvocati) e mille per la pubblicità. L'iniziativa è dedicata agli alunni delle classi IV e V della scuola primaria e alla scuola secondaria di I grado.