"Viviamo in una situazione di emergenza sia sanitaria che economica ed è giunto il momento di pensare in modo costruttivo per sostenere tutte quelle imprese che hanno subito ingenti danni sul proprio fatturato a causa della pandemia da COVID 19".
Lo ha dichiarato il consigliere comunale Giovanni Fraioli.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte - ha continuato Fraioli - tant'è che abbiamo deciso di metterci a disposizione di quelle aziende che sono in difficoltà ed hanno bisogno di informazione sui fondi che il governo ha messo a disposizione delle partite iva. Con il cosiddetto, decreto "sostegni" all'articolo 1 un nuovo contributo a fondo perduto destinato a sostenere le attività economiche dall'emergenza Coronavirus.
Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dai soggetti titolari di partita Iva che svolgono attività di impresa o di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, e che sono residenti o stabiliti in Italia.
I soggetti richiedenti devono aver conseguito, nell'anno 2019, un ammontare di ricavi o compensi non superiori ai 10 milioni di euro. Per ottenere l'erogazione del contributo a fondo perduto è necessario, inoltre, che sia presente uno tra i seguenti requisiti: l'importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativa all'anno 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all'importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi all'anno 2019. L'attivazione della partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.
Rimaniamo dunque a disposizione di chi ha bisogno delle informazioni necessarie per riuscire ad ottenere risorse fondamentali al fine di riprendere a programmare il proprio futuro aziendale.

Guida Contributo a fondo perduto decreto Sostegni
Istanza Fondo Perduto - Modulo