Da reparto ospedaliero ridotto ai minimi termini a realtà tornata pienamente funzionante.
Parliamo del reparto di Pediatria dell'ospedale "San Benedetto" che, nel panorama dell'offerta sanitaria locale, rappresenta oggi un punto di riferimento per l'area nord della Ciociaria. A raccontarci gli aspetti di questo cambiamento e potenziamento è il primario Giuseppe Retrosi: «Sono 18 i posti letto a disposizione, sono state tinteggiate di nuovo le pareti, vi è una ludoteca che continua a crescere. In poche parole, la Pediatria di Alatri è adesso un ambiente accogliente, totalmente riqualificato e che sta lavorando al massimo delle potenzialità che ci sono concesse». Sono anche i dati a testimoniare questa situazione che, da qualche mese a questa parte (ricordiamo l'inaugurazione dei nuovi locali avvenuta lo scorso 22 ottobre, ndc), ha cambiato il volto al reparto: «Ogni anno sono oltre mille i ricoveri in Pediatria, mentre sono circa 4mila le visite pediatriche effettuate nel Pronto soccorso», continua Retrosi. Idem, tante sono anche le visite che concernono ulteriori aspetti sanitari. Vi è un neo in tutto ciò? Sicuramente, l'organico: «Sono rimasti 4 medici e occorre tenere in considerazione la turnazione con l'ospedale "Spaziani" di Frosinone, pure se l'impegno è massimo per assicurare un'assistenza sempre allo stesso livello delle aspettative», chiarisce ancora Retrosi. I bimbi ricoverati sono tutti di Alatri e del circondario? «Assolutamente, i nostri piccoli pazienti provengono da Morolo, Patrica, Supino, Veroli e molti da Frosinone», dice infine Retrosi quasi a sottolineare la bontà di un operato apprezzato anche in altri centri della provincia. I "numeri" positivi di Pediatria fanno il paio, in questo periodo, con l'apertura del centro raccolta sangue gestito dell'Avis: due lati di un ospedale, "San Benedetto", che sta passando dai timori di una chiusura ad un miglioramento costante in un quadro sanitario, regionale e nazionale, certamente non facile.