Tra i trenta giovani che cambieranno il mondo: da Vallerotonda alla prestigiosa classifica di Forbes, con l’obiettivo di cambiare e migliorare la medicina. Tra coloro che si sono distinti nell’ambito della Scienza e della salute, tra i professionisti ritenuti i giovani specialisti più influenti d’Europa, c’è anche Christian Salvatore. Nato a Nova Milanese 29 anni fa, ma dalle origini ben radicate nel piccolo comune montano di Vallerotonda. Christian è un ricercatore dell’Istituto di Bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del dipartimento di Scienze biomediche del Cnr. Origini cassinati grazie ai nonni paterni Domenico Salvatore e Antonietta Tomasso proprio di Vallerotonda, che vennero sfollati a Olmeneta, in provincia di Cremona, durante la guerra. E li si sposarono nel 1947. Il giovane ricercatore è stato inserito nell’ambita classifica della rivista statunitense Forbes tra i trenta under 30 europei più influenti per il futuro.

Christian studia la possibilità di applicare l'intelligenza artificiale alla medicina: «Con l’intelligenza artificiale insegniamo ai computer a fare diagnosi». Si laurea alla facoltà di Fisica della Bicocca di Milano. Ma tutto nasce con gli studi per la laurea magistrale, quando per la stesura della tesi entra nei laboratori del Cnr. È il 2013, quando prende il via la sua ricerca: costruire algoritmi e modelli che possano essere applicati alle immagini cliniche: «Cerco di fare in modo che l'intelligenza artificiale, più veloce e oggettiva - spiega - possa diagnosticare in modo preciso e rapido malattie sempre più comuni».

In particolare le attenzioni di Christian si concentrano sulle malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il Parkinson: «Per farlo immetto migliaia di dati nei nostri computer, sia di soggetti sani che soggetti malati, e costruisco algoritmi - continua - in grado di rilevare anche la più piccola differenza che esiste tra i due gruppi. Sono sistemi di supporto alla diagnosi, applicabili in ogni campo della medicina».

Il ricercatore dalle origini cassinate è la dimostrazione che è possibile fare ricerca in Italia: «Sono consapevole di essere tra i pochi fortunati anche grazie alla possibilità di sviluppare le ricerche nel laboratorio con la dottoressa Castiglioni. Spero di poter restare qui (Ibfm) e continuare a fare ricerca in Italia». Ma non solo scienza. Christian ama anche recitare: è un "attore per caso" da oltre 10 anni. Passione che condivide con la sorella Francesca e con la madre, Pina Interi, anche lei attrice.