«I dati sul personale del Servizio sanitario regionale del Lazio, nel primo semestre dell'anno, segnano un deciso incremento rispetto al 2018». A dirlo è l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, in merito al reclutamento di 853 unità di personale, in concomitanza ad una netta diminuzione rispetto al passato delle forme contrattuali flessibili.

«Questa decisa inversione di tendenza -spiega l'assessore- riguarda sia il personale medico, che l'insieme del personale del comparto. In totale il personale in servizio presso il Ssr è passato da 46.470 unità a 47.323 unità ed è la prima volta che la curva va in risalita, ciò significa che si sta intervenendo non solo per garantire il turnover, ma anche per far entrare energie nuove nel sistema sempre nel rispetto dei fabbisogni. Sono attualmente in corso oltre 300 procedure di concorso pubblico e questa nuova stagione di reclutamento è stata possibile grazie allo strutturale equilibrio economico e finanziario raggiunto che ci consente di invertire la tendenza».