Puntare sugli spettacoli dal vivo, anima e tradizione di molti luoghi del Lazio. Nasce da questa idea il bando da tre milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio, sempre attraverso lo spettacolo dal vivo. In particolare saranno finanziate attività di produzione spettacolo dal vivo, teatrale e di danza; festival e rassegne di spettacolo dal vivo; ensemble musicali e orchestre e 23 progetti destinati alla formazione, educazione e partecipazione del pubblico.

A queste risorse si aggiungono 150.000 euro per il sostegno a iniziative di spettacolo dal vivo a carattere amatoriale e 104mila euro per le residenze di spettacolo dal vivo oltre a 100mila euro per le officine culturali e le officine di teatro sociale.

Tra le novità rilevanti c'è l'introduzione della triennalità per: attività di produzione (centri di produzione teatrale e di danza); festival e rassegne di spettacolo dal vivo (rassegne di teatro, musica, danza e multidisciplinari e rassegne di artisti di strada); attività di formazione, educazione e partecipazione del pubblico (teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo per i bambini e l'infanzia).

Nella prima annualità bisognerà presentare il progetto triennale e il programma annuale, nei due anni successivi le Commissioni valuteranno i programmi che dovranno mantenere i requisiti quali-quantitativi del progetto triennale approvato.

In caso di valutazione negativa il progetto perde il suo contributo. E infine con uno stanziamento di 600.000 euro sarà presentato a breve un nuovo avviso per la valorizzazione del patrimonio regionale attraverso lo spettacolo dal vivo. I progetti devono prevedere la realizzazione di almeno 10 spettacoli dal vivo tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020 in una delle sedi appartenenti alla Rete delle dimore storiche del Lazio (www.retedimorestorichelazio.it) o nei seguenti ambiti territoriali: Città d'Etruria, Ville di Tivoli, Città di Fondazione, Cammini della spiritualità, Sistema di Ostia Antica e Fiumicino, Sistema della Via Appia Antica.