Sono state presentate ieri in Regione le due nuove azioni finalizzate a migliorare e semplificare la vita dei pendolari nell'area metropolitana di Roma. Il tutto con un finanziamento di 5 milioni di euro di fondi Por Fesr. Il primo intervento prevede la dotazione di tutta l'area metropolitana di Roma del Sistema di Bigliettazione Elettronica (finanziato con 3 milioni di euro), con un biglietto unico coprirà ben 58 Comuni della città metropolitana di Roma. Il secondo intervento prevede invece nuovi sistemi informativi di Infomobilità con 2 milioni di euro. Si tratta di un investimento che consentirà di coordinare tutte le informazioni sul trasporto pubblico nella città metropolitana di Roma, dando ai cittadini la possibilità di conoscere in tempo reale attese e possibilità di spostamento.

La Regione Lazio -si legge nella nota dell'ente- continuerà ad investire sul trasporto pubblico anche grazie a un buon utilizzo delle risorse europee. L'obiettivo è quindi quello di andare avanti, anche con l'impegno a estendere a tutto il territorio regionale questa sperimentazione. «I trasporti nel Lazio fanno un salto di qualità importante -dice Nicola Zingaretti- in 58 Comuni dell'area metropolitana di Roma ci sarà il biglietto unico, anche elettronico, e soprattutto c'è un investimento sulle nuove tecnologie per controllare di più gli orari e mettere i cittadini nelle condizioni, anche fuori Roma, di sapere dell'arrivo del mezzo pubblico». «Questo sistema consentirà un coordinamento integrato dei servizi di trasporto e di mobilità, basato su dotazioni tecnologiche e organizzative all'avanguardia -ha aggiunto l'assessore ai trasporti, Mauro Alessandri- Entrambi i progetti saranno portati a termine entro il 2020. Dopo i sei milioni di euro destinati ai Comuni per il rinnovo del parco mezzi, la Regione Lazio continua ad investire sul miglioramento del sistema di trasporto pubblico locale. Questi due progetti, del valore complessivo di cinque milioni, hanno l'obiettivo di rendere ancora più moderno e accessibile il tpl sull'intero territorio regionale, favorendo una migliore informazione agli utenti e una interoperabilità tra gli operatori del servizio».