«Grande successo per la prima giornata di apertura delle Dimore Storiche del Lazio che hanno accolto già 12.000 visitatori». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha commentato la prima delle quattro giornate di apertura straordinaria (e gratuita), da ieri e fino al 28 aprile, con un ricco programma di spettacoli e percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio.

«Valorizzare il patrimonio culturale della Regione Lazio è uno degli obiettivi su cui punta, da sempre, la nostra amministrazione - ha continuato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - la grande partecipazione e l'entusiasmo del pubblico, già in questa prima giornata, ci confermano che sostenere la bellezza e valorizzare il patrimonio culturale sono gli strumenti vincenti. L'istituzione della Rete delle Dimore Storiche è stata concepita proprio per dare la possibilità al maggior numero di persone di ammirare la grande bellezza del Lazio, territorio con la più grande concentrazione di beni culturali e naturali al mondo».

Si tratta di un'iniziativa realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di Atcl (l'Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio) Arsial (l'Azienda Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura nel Lazio) Agro Camera, I.R.Vi.T. (l'Istituto Regionale Ville Tuscolane), Associazione Dimore Storiche Italiane e Associazione Parchi e Giardini d'Italia.
Insomma, restano ancora tre giorni (oggi compreso) per percorrere il territorio regionale e visitare gratuitamente 80 siti.

Gli orari e le modalità di visita sono differenti da sito a sito, e per ognuno di esso la prenotazione è obbligatoria. È possibile prenotare tutte le visite gratuite entro e non oltre oggi, inviando una mail (contatti reperibili sul sito della Regione Lazio) o telefonando al numero 06 32810961 (attivo dalle 9 alle 18).