«Nel Lazio gli interventi chirurgici entro i due giorni per la frattura del femore sono quasi raddoppiati passando dal 31% (2012) al 57,5% (2018). Un dato molto significativo che rappresenta il miglioramento della qualità delle cure nella nostra Regione». Con queste parole, l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, presenta i risultati del nuovo rapporto regionale.

«Sappiamo quanto nel caso specifico della frattura del femore -conclude- D'Amato soprattutto in soggetti in età avanzata, operare con tempestività ed entro le 48 ore non solo sia un fattore di qualità di assistenza, ma salvi la vita del paziente. Un intervento tardivo infatti aumenta notevolmente il tasso di mortalità. Il Lazio oggi ha un sistema sanitario che migliora di anno in anno nell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) con risultati molto soddisfacenti soprattutto sulla prevenzione ed in particolare sulle coperture vaccinali nei bambini che vede il Lazio come leader nazionale».l