Approvata dalla Giunta regionale la proposta di legge per la tutela dei minori più deboli che a causa di un accertato pericolo per la salute siano costretti a omettere o differire le vaccinazioni obbligatorie. Con la proposta di legge la Regione Lazio, in collaborazione con le Asl, intende garantire in modo omogeneo su tutto il territorio regionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute.

L'Articolo 2 della proposta di legge prevede che nelle scuole dell'obbligo in presenza di classi nelle quali vi siano più di due minori non vaccinati le Aziende Sanitarie possano proporre misure provvisorie che comporterebbero la temporanea sospensione dall'attività scolastica dei minori non vaccinati in attesa della regolarizzazione. La Regione Lazio nelle vaccinazioni in età pediatrica è tra le prime in Italia, superando la copertura del 95%. Il dato arriva oltre il 98% per il vaccino contro il polio, la difterite, il tetano, epatite B e la pertosse e oltre il 97% per il morbillo, la parotite e la rosolia.