Dall'ex Polveriera di Anagni all'ex Snia di Bosco Faito passando per le ex industrie Olivieri di Ceprano e l'ex discarica Le Lame, nella zona industriale del capoluogo. Ma non solo. In totale sono 11 i siti individuati in Ciociaria (più 2 a Colleferro) rientranti nell'accordo di programma per degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del Sito di interesse nazionale bacino del fiume Sacco.

Un accordo, sottoscritto giovedì in prefettura dal ministro dell'ambiente Sergio Costa e dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che dà il via il libera alle risorse per un totale di oltre 53.626.188,68 euro. Di questi 29.693.623,60 sono stanziati per interventi di immediata attuazione nelle aree già individuate.

Ma qual è il cronoprogramma? L'obiettivo, stabilito dall'accordo, è quello di completare gli interventi entro il 31 dicembre 2023 (fatto salvo un ulteriore periodo di 24 mesi legato a singole specificità afferenti alla fase di bonifica). A stretto giro, entro settembre, in programma c'è lo studio dei progetti, l'approvazione dei punti di caratterizzazione (attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione), il piano di monitoraggio delle acque (tutti i comuni rientranti nel Sin) e il programma di indagine epidemiologica.

Sempre entro settembre, inoltre, è prevista anche l'esecuzione della bonifica degli ordigni bellici e la caratterizzazione integrativa per il sito Arpa2 (Colleferro). Come ha spiegato il ministro Costa durante la conferenza, che si è svolta nella sala "Purificato" alla presenza del prefetto Ignazio Portelli, «l'accordo ha delle connotazioni di prassi amministrativa e obblighi concreti. Con scadenza ben precise». L'accordo, inoltre, individua la Regione come Rua (Responsabile unico dell'attuazione).

E, allo scopo di garantire un'adeguata azione di governance e controllo sullo sviluppo degli interventi, è stato istituito un comitato di indirizzo e di controllo (composto da un rappresentante ministeriale, che svolge anche la funzione di presidente, e uno per Regione, Ispra e Arpa Lazio). Tra i compiti da svolgere dal Rua c'è quello di monitoraggio e vigilanza dell'attuazione del programma degli interventi nel rispetto dei cronoprogrammi. Nell'ottica della trasparenza Zingaretti ha annunciato che sarà aperto un sito internet opendata.
Una firma importante. Ma adesso sotto con i lavori.