La Giunta regionale ha stanziato 200.000 euro sul capitolo finalizzato alla "Riduzione delle emissioni inquinanti e di gas derivanti dal traffico veicolare". Le risorse saranno assegnate ai Comuni che, alla luce dell'Aggiorna mento del Piano della Qualità dell'Aria, presentano il maggiore livello di inquinamento dell'aria dovuto al traffico veicolare, per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica pubbliche per i veicoli alimentati ad energia elettrica I criteri fissati per la ripartizione sono: numero di giorni/anno di superamento dei limiti di inquinamento dovuto agli ossidi di azoto; popolazione residente; volume dei flussi veicolari.

«Nelle more della redazione della pianificazione regionale della mobilità elettrica - ha detto l'assessore Mauro Alessandri - al fine di incentivare sul territorio regionale lo sviluppo della mobilità con carburanti alternativi e ridurre le emissioni inquinanti di gas derivanti dal traffico veicolare, le amministrazioni beneficiarie del contributo sono individuate sulla base di questi criteri oggettivi, in modo da consentire l'acquisto e l'installazione almeno di una infrastruttura di ricarica, comprensiva dei costi di gestione, per ciascun beneficiario».

«La Regione, attraverso questa misura, prosegue l'attività per assicurare un'aria più salubre ai cittadini riducendo le emissioni atmosferiche inquinanti.
I Comuni con maggiori criticità evidenziate dall'aggiornamento del Piano della Qualità dell'Aria riceveranno contributi per l'acquisto e l'instal lazione di infrastrutture di ricarica pubbliche per i veicoli alimentati ad energia elettrica. Saranno considerati criteriin ragione degli sforamenti dei limiti di inquinamento dovuto agli ossidi di azoto, la popolazione residente e il volume dei flussi veicolari» ha detto il presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini.