Via Sterpara inadeguata e pericolosa: camion finisce nel fossato laterale della strada, blocco del transito dei mezzi per ore. Si tratta dell'ennesimo incidente registrato sulla strada periferica su cui transitano, oltre alle auto, i mezzi pesanti in entrata e uscita dall'azienda che lavora rifiuti e che "convive", tra mille difficoltà, con i cittadini.

La sede stradale è stretta e non consente contemporaneamente il transito di un camion con qualunque altro mezzo, conseguentemente se si incrociano un camion e un'automobile o addirittura un altro mezzo pesante è la "fine": strada bloccata e rischio incidenti. E così è stato ieri mattina: due camion si sono trovati di fronte, uno ha tentato di fare manovra per recuperare spazio ed è finito nel fosso di smaltimento delle acque piovane. A quel punto la strada si è sbloccata e il transito si è potuto ripristinare solo dopo lo spostamento del mezzo.

«Accade spessissimo che restiamo bloccati, in ogni momento del giorno - affermano gli abitanti di via Sterpara - Se incrociamo un camion siamo costretti a far manovra, a individuare uno slargo o l'entrata di una casa, a spostarci dalla carreggiata e a far passare il mezzo, altrimenti rischiamo di rimanere per ore fermi in strada. È assurdo vivere e spostarsi con l'angoscia di non essere certi di poter percorrere via Sterpara in tempi ragionevoli o transitare con la paura di ritrovarsi di fronte un camion e non sapere come transitare. Fra l'altro - proseguono i cittadini - i camion restano fermi a lungo sull'incrocio con via del Sole, limitando la visibilità e dunque compromettendo la sicurezza stradale. Siamo stanchi, non viviamo in tranquillità, temiamo per i nostri bambini e la situazione diventa ogni giorno sempre più difficile, anche perché si protrae da tempo. I rischi sono quotidiani ed è tempo d'intervenire, realizzare, se esiste davvero, il progetto che prevede la separazione del traffico delle auto da quello dei mezzi pesanti con la realizzazione di una bretella collegata con l'asse attrezzato». E concludono: «Aspettiamo riscontro alle nostre istanze e soprattutto che venga ripristinata la sicurezza stradale».