Si è accasciato a terra nella sua stanza da letto, dopo pranzo. Immediato l’intervento degli operatori della struttura d’accoglienza per minori in cui viveva da almeno un paio d’anni. Tragedia ieri a Roccasecca, dove un diciasettenne di origini egiziane non ce l’ha fatta. Con alta probabilità è stato colto da un malore rivelatosi poi fatale.

La ricostruzione

Il dramma si è consumato sotto gli occhi degli altri ragazzi che condividevano con la vittima la quotidianità. Per cause ancora al vaglio dell’Autorità giudiziaria, il ragazzo avrebbe accusato un malessere poco dopo aver raggiunto la stanza da letto, dopo aver consumato il pranzo con gli altri ospiti della struttura d’accoglienza dove si trovano almeno una decina di ragazzi.

Una vita normale, fatta di scuola e di amici, quelli conosciuti in Italia, una seconda famiglia. Nessun problema d’integrazione: la vittima, stando alle prime informazioni raccolte, era da subito entrato in confidenza con i coetanei. Uno choc per tutti i compagni della casa d’accoglienza, increduli e disperati.

Sono stati gli stessi ragazzi a lanciare l’allarme: gli operatori della struttura sono stati repentini, allertando nell’immediatezza il 118. Inutile ogni tentativo di fargli salva la vita. Secondo i primi accertamenti coordinati dalla dottoressa Siravo e affidati agli uomini della locale Stazione (coordinata dal luogotenente Bottone) e ai colleghi di Pontecorvo, agli ordini del maggiore Imbratta, sembrerebbe che si sia trattato di un malore fatale ad aver strappato il diciassettenne alla vita.

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria: oggi il medico legale dovrà stabilire se possa bastare un esame esterno o se dover procedere con l’autopsia.