«Salve signora sono direttore della banca, ho dei documenti per lei». Si apre la porta e di fronte c’è un signore distinto in giacca e cravatta che si spaccia per il direttore di qualche filiale locale che ha delle scadenze urgenti da far pagare al momento.

Questo quanto accaduto a Castrocielo nei giorni scorsi a una signora che, però, non è caduta nella truffa ed ha allontanato il falso direttore. Ma sembrerebbe non essere l’unica casa al quale il sedicente bancario avrebbe bussato. Sono diverse le segnalazioni arrivate in Comune per chiedere chiarimenti. Ed è proprio il vice sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione, a mette in guardia tutti e invita a segnalare la presenza di questi personaggi in giro per il paese.

Truffatori che girano soprattutto nelle zone di campagna, individuano abitazioni isolate, e cercano di entrare in casa con la scusa di far firmare nuovi contratti o scadenze di rate da pagare. «Da qualche giorno girano per Castrocielo e nei paesi limitrofi, delle persone che si spacciano per direttori o impiegati delle poste, banche, Enel, Inps e altro, persone all'apparenza distinte, ben vestite e dai modi garbati - avverte Fantaccione - Suonano al campanello qualificandosi e chiedendo di entrare per spiegare il motivo della loro visita. Fate attenzione. Si tratta di truffatori, nessuno degli enti sopra indicati manda propri incaricati a domicilio.

A chiunque capitasse di vedere situazioni strane o che qualcuno di questi signori bussi alla propria porta, non esitate a chiamare subito il 112». Tentate truffe e raggiri che si amplifica soprattutto durante le festività quando in casa c’è più disponibilità di contanti. «In questi giorni di festa - continua il vice sindaco - se possibile non lasciate anziani da soli a casa. Del problema ne sono già a conoscenza anche i carabinieri, ma i primi che possono fermarli siamo noi smascherandoli e segnalandoli».

I precedenti

Un problema, quello dei truffatori, che coinvolge tutto il Cassinate e che prende di mira le persone più anziane. Nelle scorse settimane truffatori che si spacciavano per sedicenti impiegati di società di energia e gas erano stati segnalati in azione nel territorio di Roccasecca. Sempre a Roccasecca c’era stato anche il caso di falsi dipendenti comunali che si proponevano di cambiare i secchi della raccolta differenziata, però a pagamento.