Tentata truffa ai danni di un’anziana. La donna ha rischiato di essere raggirata da un uomo distinto e ben vestito che si è presentato a casa sua affermando che doveva consegnarle rapidamente del denaro per il figlio che lo aspettava all’ufficio postale. Fortuito l’arrivo del marito della donna che ha messo in fuga il truffatore. La vicenda risale a sabato scorso.

Un uomo distinto e dai modi gentili si è presentato al cancello dell’abitazione della pensionata di via Olivella. Si è fatto aprire dicendo che doveva dare una comunicazione urgente riguardante il figlio. Il truffatore ha spiegato alla donna che il figlio aveva bisogno di denaro da consegnare alla Finanza e che doveva portarglielo lui personalmente. Ha chiesto il numero di telefono del figlio, che l’anziana ha tranquillamente dato e ha fatto una finta telefonata, simulando accordi con l’ignaro figlio della malcapitata. La donna un po’ confusa, un po’ preoccupata, ha creduto alle parole dell’uomo che aveva un fare convincente, ispirava fiducia e aveva fretta di prendere il denaro. Fortunatamente è rientrato a casa il marito della donna. A quel punto il truffatore, comprendendo di rischiare di essere scoperto, si è dileguato risalendo sulla sua Fiat Cinquecento bianca e allontanandosi.

Solo in quel momento la donna si è resa conto dell’accaduto: aveva rischiato di rimanere vittima di un truffatore che, con semplici strumenti di persuasione, era quasi riuscito nell’intento di ingannarla. Comprensibile l’amarezza della poverina che mai avrebbe pensato di rischiare di cadere nella trappola di truffatore. Fortunatamente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi, ma l’accaduto deve far riflettere soprattutto gli anziani, facili “prede” dei truffatori.

Occorre prestare grande attenzione, essere diffidenti e soprattutto non accogliere in casa sconosciuti, anche se distinti e dai modi educati. Soprattutto in questo periodo i rischi sono alti e il copione sempre lo stesso: chiedono soldi per acquisti o debiti dei figli puntualmente ignari e raggiunti sempre con una falsa telefonata.

Si rinnova l’appello agli anziani di diffidare e di non intrattenersi con sconosciuti.