Piazza chiusa per gelo. L’abbassamento delle temperature ha portato i primi disagi nei comuni montani, in particolar modo ad Acquafondata dove parte di piazza dei Caduti, la piazza principale del paese, è stata transennata con il nastro bianco e rosso. Chiaro l’avviso comunale esposto: «Piazza chiusa ai pedoni per gelo».

La parte interessata - chiusa da cinque giorni - è quella del versante nord, dal lato della stazione dei carabinieri, non raggiunta dal sole durante la giornata. Una misura preventiva per garantire la sicurezza degli abitanti, fortunatamente nessuno è scivolato oppure si è fatto male. «In via precauzionale abbiamo deciso di transennare un quarto della piazza - ha spiegato il sindaco, Antonio Di Meo - Con il freddo il lato a nord della piazza si è ghiacciato e si può correre il rischio di scivolare. Stiamo studiando per trovare soluzioni ed evitare in futuro questo tipo di problemi e la chiusura di quella parte di piazza».

Una piazza dei Caduti nuova dopo il restyling avvenuto circa un anno e mezzo fa con il nuovo pavimento fatto di pietra di Coreno scalpellata, che ha sostituito il vecchio asfalto. La piazza è stata rifatta grazie ai finanziamenti del Gal e a un cofinanziamento della Regione Lazio, tra i criteri per accedere ai fondi era espressamente richiesto l’utilizzo di materiali locali, per questo è stata scelta la pietra di Coreno.

Un problema, però, che si presentava anche prima della nuova pavimentazione. Il lato nord con le basse temperature si ghiacciava: lo stesso sindaco negli anni scorsi era scivolato a causa di una lastra di ghiaccio. «Rispetto al passato è che mentre sull’asfalto il giacchio si vede, sulla pietra bianca no. Per questo abbiamo ritenuto opportuno transennare», il commento di Di Meo.