Il prossimo 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, i giornali e le televisione faranno il “solito” report dei dati che riguardano questo triste fenomeno. Intanto la cronaca riempie le pagine raccontando di aggressioni, violenze, stupri, stalking ai danni delle donne. Ci si chiede: come è potuto succedere? Cosa possiamo fare? Come avremmo potuto evitarlo? Non è semplice trovare delle risposte, per questo presso l’Euro Club di Frosinone, è stato organizzato il Corso base di difesa personale femminile. L’obiettivo del corso è dare gli strumenti per riconoscere i segnali di pericolo, imparare a gestire sotto stress emotivo un confronto fisico uomo-donna, affrontare il tema della violenza, sia essa fisica, che psicologica prima che si verifichi. “Dopo” aver subito una qualsiasi forma di violenza, la vittima trova un’intera rete a suo sostegno, ospedali, forze dell’ordine, centri di accoglienza, psicologi… ma prima? Sapere come e quando agire in caso di aggressione…può fare la differenza. Il corso base full immersion è il primo di una serie di ulteriori corsi di approfondimento che sono già in calendario nei prossimi mesi, nei quali verranno affrontati e approfonditi aspetti come la difesa fisica nelle aggressioni a scopo di stupro, la difesa da più aggressori, l’utilizzo di oggetti occasionali come arma di difesa. Lo staff del corso si compone di personale altamente qualificato che coadiuva l’ Istruttore titolare M° Andrea Citarelli il quale conta un’esperienza ventennale nell’ insegnamento delle arti marziali e pluridecennale nel campo specifico della Difesa Personale Femminile secondo il metodo Difesa Donna. Questo metodo fa riferimento a programmi americani nati negli anni settanta e rimodula il concetto di insegnare l’autodifesa alle donne rispetto ai metodi tradizionali. Più che la tecnica è la strategia l’elemento preferenziale del metodo Difesa Donna legata alla capacità di re-agire anche sotto stress emotivo. Il corso base full immersion, si articola in tre fasi: la prevenzione, la difesa verbale e la difesa fisica. La sicurezza personale non è qualcosa che può essere delegata ad altri. Le donne hanno il diritto di difendersi, ma soprattutto hanno il dovere di farlo per se stesse e per chi le aspetta a casa.