Centro storico in balia degli incivili. Il sabato sera i vicoli diventano luoghi di bivacco e l'indomani mattina spuntano cartacce, plastica e bottiglie di vetro. A nulla servono i contenitori per piccoli rifiuti: incarti di patatine e bicchieri di plastica vengono abbandonati nei vicoli, proprio in prossimità dei raccoglitori di rifiuti. Non si placa il fenomeno dell’incuria e degli abbandoni selvaggi di rifiuti in centro.

Gli obiettivi primari sono i vicoli che bui e non frequentati che ben si prestano alle soste prolungate fino a notte fon- da di incivili che dopo ore di chiacchiere e bevute lasciano i segni della loro permanenza. E quando restano incarti e bottiglie vuote c'è da ritenersi fortunati, perché in alcuni casi lasciano scritte di vernice sui muri o compiono atti vandalici a danno di privati e arredi pubblici.

Tutto questo non ha giustificazioni, la soluzione è una, installare telecamere a circuito chiuso che assicurino vigilanza ed evitino che le aree più isolate o poco illuminate possano diventare zone di sfogo dei vandali. I vicoli del centro storico, in particolare vicolo D’Azzeglio, sono spesso il loro obiettivo, come pure l’area adiacente la chiesa dell’Annunziata.

Altre zone del centro sono fra gli obiettivi a rischio, in particolare l’area sottostante la torre medioevale che è fra le prime individuate dall’amministrazione per l’installazione di videocamere. Di certo il sistema di controllo fungerà da deterrente e soprattutto consentirà di individuare i vandali che, forse, dovendo rispondere dei propri atti, inizieranno a rispettare il patrimonio pubblico.