L'epidemia di Covid 19 nel Lazio è sotto controllo da settimane ma la Regione non abbassa la guardia e anzi continua a investire e programmare sulla realizzazione di strutture all'avanguardia per accogliere i pazienti Covid positivi.

In quest'ottica rientra l'inaugurazione avvenuta ieri del reparto di Alto Isolamento dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Erano presenti alla cerimonia il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, il ministro della Salute Roberto Speranza, Gianni Letta, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.

«L'emergenza che stiamo vivendo è un fatto epocale che entrerà nei libri di storia come l'evento che ha sconvolto la vita di ognuno di noi –ha detto il ministro Speranza – Ma lo Stato, le istituzioni e gli enti locali hanno risposto con forza e determinazione, oggi in questo passaggio formale che ci dà grande soddisfazione, si percepisce il senso della nostra risposta. Lo Spallanzani ha dimostrato una forza e una qualità che è sotto gli occhi di tutti».

Test sierologici, via al progetto
È stata approvata dalla giunta regionale, su proposta dell'assessore alla sanità Alessio D'Amato, la delibera contenente le indicazioni sui test sierologici su operatori sanitari e forze dell'ordine nel Lazio e in specifici contesti di comunità all'interno di indagini di sieroprevalenza. La delibera individua le caratteristiche tecniche per le indagini di sieroprevalenza attraverso diverse tipologie di metodiche: in particolare le tecniche "Elisa" e "Clia" che richiedono un prelievo venoso e fluorescenza in Poct che richiede prelievo capillare.
Questi test non danno alcuna patente di immunità, ma servono a verificare come è circolato il virus in determinati contesti. L'adesione all'indagine è individuale e volontaria e l'operatore sanitario e delle forze dell'ordine dovrà essere informato della valenza e dei limiti del test. In caso di riscontro di positività sierologica alle immunoglobuline G si dovrà eseguire il tampone naso-faringeo. Se positivo il soggetto deve esser posto in isolamento, con segnalazione al medico curante.

Contagi, la discesa prosegue 
Ieri sono stati registrati 78 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend all'1,3%. «Dobbiamo proseguire e stabilizzare questa discesa» ha commentato l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato.