Mentre in Italia si ergono a paladini degli eurobond contro il Mes, in Europa al momento di votare una proposta sui Coronabond per affrontare l'emergenza Covid 19, Lega e Forza Italia fanno dietrofront e votano contro. Unico partito italiano a dimostrare coerenza tra le posizioni assunte in Patria e all'estero è Fratelli d'Italia; i suoi eurodeputati hanno infatti votato a favore della proposta presentata dai Verdi europei per i Coronabond. Favorevoli anche gli eurodeputati di Pd e Movimento 5 Stelle.

Ieri a Bruxelles è stato votato un emendamento presentato dal gruppo dei Verdi a una risoluzione sulla risposta dell'Ue alla pandemia del Coronavirus, che chiedeva la creazione dei coronabond per condividere il debito futuro degli Stati membri. Il testo dell'emendamento diceva questo: "Per preservare la coesione dell'Ue e l'integrità della sua unione monetaria, una quota sostanziale del debito che sarà emesso per combattere le conseguenze della crisi del Covid-19 dovrà essere mutualizzato a livello Ue", diceva il testo. La mozione è sata bocciata con 326 voti contro, 282 a favore e 74 astenuti. Con il voto positivo di Lega e FI sarebbe invece passata.

Tra gi eurodeputati pontini hanno votato contro questo emendamento Matteo Adinolfi (Lega) e Salvatore De Meo (Forza Italia). Favorevole invece il voto di Nicola Procaccini di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni conferma ancora una volta di essere quello più coerente con le proprie posizioni: che si trovi in Italia o in Europa, FdI parla con una voce sola e persegue una linea univoca. Una rarità.