Sarà il prossimo segretario provinciale del Pd, eletto dall'imminente congresso del patito. Non è una previsione azzardata, ma un dato di fatto, visto che non avrà altri concorrenti poichè la sua candidatura è unica.

Stiamo parlando di Luca Fantini, già segretario regionale dei Giovani Democratici e pertanto destinato alla nomina di Segretario provinciale del Pd di Frosinone. «Abbiamo presentato ufficialmente la candidatura a Segretario provinciale del Partito Democratico - spiega Fantini - Una responsabilità importante, non soltanto per il partito che mi preparo a rappresentare, ma anche per tutte le comunità locali del nostro territorio.

La celebrazione del congresso garantirà l'opportunità di dibattere, con i nostri iscritti e nei luoghi deputati al confronto democratico, sui temi che più da vicino interessano i cittadini. Nello stesso tempo, permetterà di costruire una Segreteria che sceglieremo in base alle competenze. E una nuova classe dirigente per tornare a fare politica, mettendo al centro i bisogni delle persone e lo sviluppo del nostro territorio».

A questo punto, il segretario provinciale "in pectore" spiega i contenuti della sua mozione congressuale: «C'è l'idea di partito che deve perseguire il rinnovamento intrapreso dal segretario Zingaretti e sono presenti proposte su come costruire il futuro della nostra provincia. Un partito che torni a ragionare sul "noi", che superi il correntismo fine a se stesso a favore di un sano pluralismo interno, con un'azione politica propositiva, inclusiva e aperta agli input delle energie migliori provenienti dalla società civile».

Con uno sguardo al territorio, Fantini propone «un Patto per Frosinone, con idee per rilanciare il tessuto produttivo mettendo al centro il lavoro, la formazione dei nostri giovani, il sociale una sanità più vicina alle istanze dei cittadini e investimenti sull'economia circolare. Dobbiamo creare un modello di marketing territoriale per incrementare il turismo e investire sulla Cultura. Vogliamo tutta un'altra provincia, come recita il nostro slogan. E vogliamo costruirla insieme alla nostra comunità». Il futuro segretario conclude ringraziando «i circoli e gli iscritti, veri capisaldi del nostro partito. E ne approfitto per augurare a tutti un buon congresso».