Sul congresso provinciale del Pd deciderà la direzione, convocata per venerdì 31 gennaio alle 18. Lo stesso giorno nel quale scadono i termini per il tesseramento.

Questa la decisione presa ieri al termine della riunione ristretta voluta dal segretario Domenico Alfieri, alla quale hanno partecipato Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti, Antonio Pompeo, Simone Costanzo, Alessandra Maggiani e Giuseppina Bonaviri. Sara Battisti ha ribadito che a suo giudizio è arrivato il momento di decidere sulla convocazione del congresso provinciale, mentre Domenico Alfieri ha sottolineato come l'ipotesi di procedere con un'autoconvocazione della direzione ha finito per irrigidire le posizioni.

Ad ogni modo a questo punto la palla passa alla direzione provinciale. Aspettando sempre quello che sarà il risultato dell'Emilia Romagna, destinato a condizionare moltissimo la stagione congressuale nazionale del Partito Democratico, già "chiamata" dal segretario Nicola Zingaretti. È fin troppo evidente che una vittoria in Emilia rafforzerebbe Zingaretti, mentre una sconfitta aprirebbe uno scenario difficile da prevedere. Per quel che riguarda il congresso provinciale, il bivio è il seguente: collegarlo o no a quello nazionale? In direzione bisognerà sciogliere il nodo.