La maggioranza manda all'aria la prima delle due sedute del consiglio comunale. L'assise convocata per ieri mattina avrebbe dovuto discutere del futuro della farmacia comunale. Ma per la compagine di governo si è presentato in aula soltanto il vice sindaco Fausto Baratta, mentre nella minoranza era assente la sola consigliera Maria Paola D'Orazio.

La segretaria comunale, la dottoressa Marina Saccoccia, una volta entrata in sala consiliare, ha chiesto all'opposizione chi dovesse ricoprire il ruolo di presidente dell'assemblea, vista l'assenza del titolare Antonio Lecce. Momenti di incertezza e concitazione, poi al suo fianco si è seduto il consigliere Valter Tersigni.
Dopo l'appello e constatata l'assenza del numero legale, hanno comunque preso parola per comunicazioni i consiglieri Fabrizio Pintori e Luca Di Stefano per stigmatizzare l'assenza in aula della squadra del sindaco Roberto De Donatis. Tutto rimandato alle 10 di questa mattina, in seconda convocazione.

Intanto a fare chiarezza sui numeri della farmacia comunale è stato il presidente del Cda della società Ezio Tatangelo. «È riduttivo esprimere medie in merito agli utili prodotti dalla municipalizzata in quanto nel corso del ventennio in cui la stessa ha operato, in maniera proficua e inappuntabile, il mercato relativo al farmaco e ai prodotti farmaceutici è notevolmente mutato registrando una flessione in negativo di vari punti percentuali rispetto al passato. Pertanto è in tale contesto che deve essere calata ed analizzata la realtà della società municipalizzata "Farmaciacomunale Srl".
Ebbene, la società è allo stato sana e redditizia; dal 2014 ad oggi registra un trend di crescita, e ciò in controtendenza rispetto alle altre società e realtà operanti nel settore: il dato numerico relativo all'anno in corso 2019 è eclatante; infatti al 30.09.2019 si registra un utile di periodo di 125.191,55 euro.
Il Comune - ha concluso Tatangelo - incassa una somma annuale di ventimila euro a titolo di canone relativo alla convenzione di gestione del titolo farmaceutico».