«La coalizione di centrodestra non è mai stata così inclusiva come in questo momento. Sia a livello nazionale che provinciale». Lo affermano, all'unisono, il senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d'Italia) e l'onorevole Francesca Gerardi (Lega), che durante un pranzo di lavoro a Roma hanno fatto il punto della situazione.

Spiega Francesca Gerardi: «Una coalizione dalle porte aperte, anzi spalancate. Non soltanto nei confronti degli alleati di Forza Italia e di Cambiamo, ma anche nei confronti delle liste civiche che si riconoscono nei nostri valori. Perché non dobbiamo perdere di vista nessuno degli obiettivi. Nella primavera del 2020 si voterà anche in sette Comuni di questa provincia. E dobbiamo vincere dappertutto. Credo davvero che mai la coalizione di centrodestra è stata inclusiva come in questo particolare momento».

Massimo Ruspandini argomenta: «Quando dico che va superato il manuale Cencelli voglio sottolineare la necessità di rispettare al massimo i territori. Significa che non faremo invasioni di campo e rispetteremo le autonomie dei singoli territori. Naturalmente ci sarà una regia politica forte e decisa, ma saranno i territori a proporre e a decidere». Aggiunge Francesca Gerardi: «C'è oggi un nuovo centrodestra, specialmente per quel che riguarda un asse naturale che si è venuto a determinare tra Lega e Fratelli d'Italia.
Ma la pari dignità è la stella polare della coalizione. E non verrà mai persa di vista».

Massimo Ruspandini rileva: «Non bisogna ripetere gli errori del passato, quando da Cassino o Sora sceglievano i candidati di Frosinone o Anagni. E magari viceversa. Sono degli esempi, significativi però. Perché la logica del manuale Cencelli era quella. Ora è superata dalla storia e dai fatti. Non si possono scegliere le candidature sulla base di equilibri e rapporti che nulla hanno a che fare con le situazioni specifiche. Mi fa piacere che il commissario provinciale di Forza Italia Adriano Piacentini abbia espresso apprezzamento per questo tipo di impostazione. Una stagione si è chiusa per sempre. In questa fase il ritorno alla Politica (con la P maiuscola) passa anche dal rispetto dei territori».

Francesca Gerardi conclude: «La nostra coalizione è fortemente radicata nella gente e nell'elettorato. Noi dobbiamo però mettere in campo alleanze coerenti ed amalgamate.
Ci sono tutte le condizioni per farlo e, soprattutto, ci sono spazi per tutti. Unità e inclusività: il binomio vincente è questo».