Ormai ci siamo. Tra meno di un mese Nicola Ottaviani supererà il giro di boa: due anni, sei mesi e un giorno del secondo mandato. Passato questo termine non potrà essere ricandidato a sindaco. L'idea affiorata qualche mese fa di una sorta di sfiducia pilotata prima dei due anni, sei mesi e un giorno, sembra definitivamente accantonata.

Anche perché appare sempre più probabile che Ottaviani possa essere candidato alla Camera o al Senato quando ci saranno le politiche. Soprattutto se anticipate. I "boatos" sono concordanti: ci sono ottime possibilità di una candidatura di Ottaviani al Parlamento nelle file della Lega. Naturalmente restano da definire gli spazi. In provincia di Frosinone il Carroccio ha eletto tre deputati il 4 marzo 2018: Claudio Durigon e Francesca Gerardi nel collegio proporzionale Frosinone-Latina e Francesco Zicchieri nel collegio uninominale maggioritario Camera nord. Tutti e tre saranno ricandidati.

Perché anche se Claudio Durigon dovesse concorrere per la presidenza della Regione Lazio, va detto che i due appuntamenti potrebbero non essere contemporanei. Naturalmente Nicola Zingaretti, in quanto segretario nazionale del Pd, non potrebbe non candidarsi alle politiche. Ma alle regionali il ritorno alle urne avverrebbe comunque in un secondo momento. E un esponente del calibro di Claudio Durigon in ogni caso difenderebbe il seggio a Montecitorio.
Una posizione molto forte ha anche Francesco Zicchieri, coordinatore regionale del Carroccio. Potrebbe concorrere in un collegio della provincia di Latina o nel proporzionale. Magari al Senato. La scelta dipenderà da lui.

Certo è che Nicola Ottaviani è sindaco di un capoluogo di provincia. Matteo Salvini ha più volte ripetuto che intende puntare anche sugli amministratori locali. E la logica vuole che un primo cittadino concorra in un collegio maggioritario, come espressione dell'intero centrodestra. Inoltre, è evidente che nell'eventualità di elezioni politiche anticipate, alle urne si andrebbe con l'attuale sistema. E senza il taglio di 345 parlamentari.

Ovviamente una candidatura del sindaco alle politiche aprirebbe le danze anche al Comune di Frosinone. Dove per il dopo Ottaviani rischia di scatenarsi un'autentica bagarre. Diversi quelli che potrebbero provare a concorrere: Riccardo Mastrangeli, Adriano Piacentini, Danilo Magliocchetti. Ma anche Massimiliano Tagliaferri, Fabio Tagliaferri, Carlo Gagliardi. Senza dimenticare Gianfranco Pizzutelli, leader del Polo Civico, che in virtù del patto federativo con la Lista per Frosinone di Antonio Scaccia, è l'azionista di maggioranza della coalizione di centrodestra. Sicuramente dirà la sua.

Nicola Ottaviani ha sempre sottolineato che il prossimo candidato sindaco del centrodestra dovrà essere indicato a seguito delle primarie. Ma la domanda è: sicuro che tutti accetterebbero di confrontarsi alle primarie? Inoltre, nell'ipotesi di una candidatura nel maggioritario, Nicola Ottaviani dovrebbe tenere conto di tutte le "sfumature" del centrodestra.

Insomma, una matassa non semplice da dipanare quella che si profila all'orizzonte. Ieri non è passato inosservato l'incontro tra il sindaco Nicola Ottaviani e il consigliere della Lega Domenico Fagiolo. Quindi, situazione molto effervescente all'interno del centrodestra comunale. All'interno del quale, soprattutto in Consiglio, continuano le manovre nei diversi gruppi. Finora però lo stesso Ottaviani non ha mai proceduto con un rimpasto di giunta. Difficile che possa prendere in considerazione ora uno scenario del genere. Anche se nel caso di elezioni anticipate...