Dopo il Comune di Cassino, Mario Abbruzzese perde anche il Cosilam, di cui era presidente. Pochi minuti fa i consiglieri Natoni (in quota Forza Italia), Iacovella (in quota Pd) e Villani (di nomina regionale) si sono dimessi. Zola, in quota Camera di Commercio si era già dimesso in precedenza e non è stato più sostituito.

Hanno protocollato le dimissioni ed ora, dunque, il Cda è completamente azzerato. Ora, a norma 33 dello Statuto del Consorzio, la Regione deve commissariare il Cosilam che poi a marzo confluirà nel consorzio unico regionale. Ma il dato odierno è tutto politico.

Enzo Salera, dopo aver vinto le elezioni, non poteva permettere che il leader del centrodestra andasse nel nuovo Consorzio, ed ha trovato ovviamente sponda nella parte di Forza Italia legata al senatore Fazzone che ha permesso le dimissioni di Natoni, e quindi l'azzeramento del Cda.

Per ora, la mossa di Abbruzzese di lasciare Forza Italia per il movimento "Cambiamo" di Toti, si sta rivelando un suicidio politico. Un errore tattico - si commenta nelle stanze del Comune di Cassino - simile a quello di Salvini. E la "dissidente" Chiusaroli, che secondo ambienti beninformati questa mattina era in Comune a Cassino insieme a Quadrini, si gode la sua prima rivincita.