Area industriale di Anagni, questa mattina alle 11 si è svolta la consegna dei lavori per il rifacimento e la messa in sicurezza della strada. Ovviamente soddisfatto il presidente dell'Asi Francesco De Angelis:«manteniamo gli impegni».

L'area industriale di Anagni, finalmente, pronta a cambiare volto. Questa mattina alla presenza del presidente dell'ASI Francesco De Angelis e del sindaco di Anagni Daniele Natalia c'è quindi stata la consegna dei lavori che porteranno al rifacimento del manto stradale, e non solo, dell'asse viario di collegamento tra la strada provinciale Morolense con la strada comunale località Paduni-Selciatella, per complessivi 899.988,46 euro.

La strada oggetto di intervento rappresenta il principale asse di collegamento autostradale utilizzato da tutte le aziende che insistono nell'area industriale dell'agglomerato di Anagni (comuni di Anagni e Sgurgola) oltre a quelle insediate nell'agglomerato di Frosinone (comuni di Morolo e Ferentino nord).

Si tratta di un intervento di straordinaria importanza che verrà realizzato dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale Frosinone per la sistemazione della viabilità. Nello specifico, i lavori riguarderanno: il rifacimento del manto stradale, della segnaletica verticale e orizzontale, la sistemazione della regimentazione delle acque e il consolidamento della struttura stradale in alcuni punti.
Tutto questo è stato fatto in meno di dodici mesi, a partire dalla richiesta di finanziamento e dalla progettazione dell'intervento, fino all'ottenimento del finanziamento, all'espletamento della gara e l'inizio dei lavori.

«Ringrazio - ha dichiarato il presidente De Angelis - il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, l'assessore regionale Gian Paolo Manzella, il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini, la giunta ed i consiglieri regionali Sara Battisti, Pasquale Ciacciarelli e Loreto Marcelli per il contributo dato alla realizzazione di questa importantissima opera. Ringrazio, inoltre, il sindaco di Anagni Daniele Natalia, le associazioni di categoria, i sindacati e la Camera di Commercio per la fattiva collaborazione».

«Questo intervento - conclude De Angelis - è la conferma di come la legge 46 sia uno strumento utile a sostegno delle imprese». E ancora. «La realizzazione di questa infrastruttura servirà a restituire forza e competitività alle aziende del nostro territorio al fine di favorire lo sviluppo economico e l'occupazione»