Una mancata costituzione civile da parte del Comune di Cassino, nel periodo di governo D'Alessandro, porta Enzo Salera a una imponente replica all'ex sindaco che continua a sciorinare meriti e soldi in cassa lasciati in eredità al suo predecessore. La vicenda riguarda un procedimento giudiziario che, lontano dagli avanzamenti penali, vede il Comune di Cassino parte offesa insieme a quello di Isola Liri: quasi un milione e mezzo i soldi che l'Ente non ha incassato.

Si tratta di proventi di riscossione del servizio idrico (oltre un milione di euro) e del servizio di riscossione della tassa dei rifiuti solidi urbani (quasi 400.000 euro). Ma quando a febbraio scorso l'iter giudiziario ha preso il via ed il Comune di Cassino si sarebbe dovuto costituire, a seguito della notifica giunta in Municipio il 18 novembre 2018, l'Ente è risultato essere assente. Ciò significa che ora difficilmente potrà ottenere tali somme, anche se nella prima udienza dibattimentale ci sarebbe modi di recuperare il tempo perso.

Il neo sindaco Enzo Salera ha consultato i legali e sta studiando una strategia per provare a costituirsi per provare almeno a salvare il salvabile. Ma la questione ora è tutta politica. Salera, più volte in queste settimane "bacchettato" dal suo predecessore, non manca di fare ora una tirata d'orecchie a D'Alessandro. Non entra nel merito della questione, ma tra il serio e il faceto domanda, e si domanda: «Visto che sulla questione del senso unico di via Sant'Angelo l'ex sindaco ha annunciato di voler denunciare i dipendenti comunali che non gli hanno fatto avere le carte, adesso cosa farà? Andrà in procura a denunciare se stesso visto che il primo cittadino era anche responsabile degli affari legali? Ora vedremo noi di recuperare le somme».

Ma Carlo Maria non solo si difende, va anche al contrattacco: «Anzitutto invito il sindaco Salera a costituirsi visto che è stato più "fortunato" di me: lui è riuscito ad avere le carte, quindi fa bene a costituirsi subito. Io a differenza sua non sono stato messo a conoscenza di nulla quindi farò una richiesta di accesso agli atti per vedere se c'è mai stata copia di notifica al sindaco.
È singolare che questo documento, così come quello del senso unico, è giunto a novembre ed entrambi non sono arrivati sulla mia scrivania. A Salera inoltre rammento che comunque è stata la sua amministrazione nel 2011 a prorogare il servizio alla societàd i riscossione tributi, quindi ognuno farebbe bene a prendersi le proprie responsabilità».