Il sindaco Marco Galli nomina il suo staff, ma uno dei nove, il giovane Leonardo Raponi, rifiuta l'incarico rimettendo nelle mani del primo cittadino la funzione di controllo dell'innovazione tecnologica.

Raponi, che aveva esordito sullo scenario politico alle amministrative di maggio candidandosi nella lista Ceprano Cambia e riportando un ottimo risultato, comunque insufficiente a garantirne l'ingresso in consiglio comunale, non ha gradito diversi passaggi dell'operato del sindaco nella nomina dello staff al punto di decidere di rifiutare l'incarico. «Ringrazio il sindaco, ma rinuncio all'incarico - esordisce Raponi - Mi aspettavo altro, soprattutto dopo che mi era stato chiesto cosa desiderassi.

Mi spiego meglio. Il sindaco mi ha chiesto quale fosse la mia aspirazione in termini di impegno al fianco dell'amministrazione, ed io essendo stato interrogato sulla questione ho espresso i miei desiderata, e cioè controllo dell'attuazione del programmazione ed eventualmente, solo in ultima istanza, innovazione tecnologica. Ebbene il sindaco ha ignorato la mia richiesta primaria, dopo averla acquisita, e ha optato per l'ultima ipotesi da me prospettata affiancandomi tra l'altro una persona esterna alla lista. Forse il sindaco non si fida di me? Poteva mettermi alla prova e valutarmi.

Mi sono sentito preso in giro, interpellato e poi ignorato e oltretutto affiancato. Certi comportamenti mi sorprendono. Sicuramente sono giovane e inesperto, ma non per questo incapace. Avrei potuto dimostrare le competenze operative sul campo e magari rivelarmi una sorpresa per tutti. Non sempre la mancanza di maturità si identifica nell'incapacità e viceversa. La mia giovane età mi induce alla trasparenza e alla schiettezza, forse sono difetti o comunque caratteristiche poco adatte a chi fa politica, ma per indole non riesco a non esprimere il mio parere o a fingere. Preferisco stare a casa - conclude - ma non per questo rinunciare al mio impegno per la città che concretizzerò ogni qual volta ne avrò modo ed occasione».

Lo staff comprende figure esperte per l'esercizio di compiti di supporto alle funzioni di indirizzo e controllo politico del sindaco, lavora gratuitamente ed è costituito, oltre che dal dimissionario Raponi, da: Alessandra Colasanti, Andrea D'Amico, Emanuela Zanella, Franco Palombi, Giovanna Bianchi, Pasquale Ramieri, Sandro Ceccacci e Vissia Nardoni